Euro Rounders rinforza i protocolli sanitari di poker live per la possibile ripartenza

Uno strumento per rilevare l'anidride carbonica nell'aria e contrastare la diffusione del Covid-19 nei protocolli di poker live di Euro Rounders.
Scritto da Ca

“Siamo costantemente al lavoro per cercare di garantire una re-start in piena sicurezza. Stamattina, nel nostro protocollo sanitario, sono state integrate due nuove pagine che spiegano l’utilità e l’efficienza dei sensori per rilevare l’anidride carbonica nell’aria, utili a contrastare la diffusione e trasmissibilità del coronavirus all’interno di spazi chiusi”. A parlare è Antony Angeloni, ceo e co founder di Euro Rounders, principale organizzazione di eventi di poker live tra l’Italia e l’Europa. Mancano da tempo i format Italian Poker Sport, Euro Poker Million o il Balkan Poker Circuit lanciato proprio a Rozvadov nel luglio 2020 come primo torneo live dopo il primo lockdown della prima ondata da Covid-19. La ripartenza è difficile visto l’andamento epidemiologico d’Italia e d’Europa ma anche con alcune regole come il coprifuoco. Tuttavia gli Usa dimostrano che si può giocare in sicurezza e con numeri altissimi ai tavoli.

Intanto Euro Rounders è al lavoro per rinforzare protocolli sanitari già molto accurati e che avevamo apprezzato in quel di San Marino dove si sono giocate ben due tappe dell’IPO, format di PkLive360 e partner di Er nell’accomodation.

Diversi studi scientifici hanno trovato correlazione tra la concentrazione di CO2 in un ambiente chiuso e la probabilità di contagio da COVID19 (e le sue varianti). Visto che il livello di CO2 nell’ambiente è stabile e l’emissione di CO2 in ambienti chiusi può solo venire dalla respirazione delle persone, la misura della concentrazione di CO2 tramite sensori può essere un buon indicatore per misurare non solo la qualità dell’aria nell’ambiente, ma anche in modo indiretto la probabilità di un eventuale contagio da infezione Covid-19.
“E’ molto difficile misurare la concentrazione di aerosol o peggio ancora del virus nell’aria, ma è relativamente semplice misurare la CO2 – prosegue Angeloni – sempre facendo riferimento agli studi di cui sopra, è stato indicato come 1000ppm il valore di soglia da non superare negli uffici; essendo 400ppm il valore minimo residuo di CO2 in atmosfera, abbiamo tarato gli strumenti per avere un preallarme (semaforo giallo) a 700ppm e allarme (semaforo rosso) a 1000ppm. Le istruzioni indicate sono state di aprire porte o finestre per circa 10min nel caso di preallarme (giallo) e di aprire le finestre e uscire dalla stanza o ufficio in caso di allarme (rosso) fino a che il segnale non rientri.Siamo felici di condividere questi nostri studi consigliando a chiunque eserciti il proprio lavoro all’interno di spazi chiusi, di munirsi di rilevatori di sensori per rilevare l’anidride carbonica nell’aria”, concludono da Euro Rounders.