L’Egba presenta un reclamo all’Ue contro la tassazione tedesca su poker e slot online
Dalle parole ai fatti: la European Gaming and Betting Association (Egba) ha presentato un reclamo formale per aiuti di Stato alla Commissione Europea in riferimento alla proposta del Bundesrat tedesco di fissare una tassa del 5,3% sulle puntate di poker online e slot nel paese. L’Egba ritiene che la tassa proposta violi le regole sugli aiuti di Stato dell’Ue perché si applicherebbe solo agli operatori online e porterebbe a una tassazione delle puntate di poker online e slot in Germania a tassi da 4 a 5 volte superiori a quelli dei casinò terrestri. L’aiuto di Stato starebbe proprio in questo elemento: verrebbe fornito un vantaggio fiscale sostanziale e ingiusto per gli stabilimenti di gioco d’azzardo terrestri del paese e violerebbe le regole
L’Egba, che rappresenta le principali società di scommesse online europee, ha precedentemente avvertito che la proposta di imposta online comporterebbe un vantaggio fiscale sostanziale e ingiusto per gli stabilimenti di gioco d’azzardo terrestri della Germania. In Baviera, ad esempio, la misura fiscale comporterebbe una tassazione delle puntate del poker online e delle slot con aliquote 4-5 volte superiori a quelle equivalenti nei casinò terrestri e aliquote 15 volte superiori rispetto alle slot offerte nelle sale giochi terrestri, con conseguente un vantaggio fiscale di 290 milioni di euro all’anno per gli operatori terrestri dello Stato. La stime dell’entità dell’aiuto illegale per le case da gioco terrestri in Germania sarebbe di 741 milioni di euro ogni anno se la misura fiscale fosse approvata.