Deeb subito a caccia del braccialetto nello Stud, Melara settimo sfiora il final table
Qualche italiano alle World Series of Poker c’è. E altri ne arriveranno. Intanto arrivano i primi risultati e annotiamo con piacere il settimo posto di Maurizio Melara che centra il final table dell’Event #14: Seven Card Stud da 1.500 dollari di buy in e che ha attratto 261 players per una prize pool da 348.345 dollari.
Peccato per la sua uscita in settima posizione ma la prestazione è davvero importante in una variante molto praticata e conosciuta nel field americano, di sicuro molto meno in quello di casa nostra.
Una bella sorpresa, quindi, per il player di Reggio Calabria e che vive a Milano, che si porta a casa 10.450 dollari di premio mettendo le “ruote” davanti a gente del calibro di Anthony Zinno, Scott Baumstein, Johannes Becker protagonista anche all’heads up, Dan Heimiller e poi un terzetto composto da David Singer, Andre Akkari e Brandon Shak Harris. Melara si è distinto in mezzo a reg impressionanti di questa variante con un certo Shaun Deeb che, in questo caso, si è piazzato davanti al nostro azzurro.
Ad eliminare il “nostro” è stato il chipleader Rafael Lebron, che ne ha chiamato i resti in terza strada per poi superarlo in sesta con una coppia di 9:
Maurizio Melara: T 3 / 3 8 A 2 / 4
Rafael Lebron: T 9 / 7 J Q 9 / 6
Braccialetto ancora da assegnare con tantissimi protagonisti in gioco. Oltre a Deeb, tra i sei left anche l’ex PokerStars Pro (ed ex concorrente di Masterchef USA) David Williams e anche Christina Hill, giocatrice temibilissima. Comanda però Lebron con quasi 1,7 milioni mentre Deeb insegue tallonato da Moskowitz. La Hill, purtroppo, è la short stack del tavolo finale.
Il redraw del final day:
Seat 1 David Moskowitz United States 1,150,000
Seat 2 Christina Hill United States 435,000
Seat 3 Nicholas Seiken United States 970,000
Seat 4 David Williams United States 1,050,000
Seat 5 Shaun Deeb United States 1,195,000
Seat 6 Rafael Lebron United States 1,690,000