Auto-esclusione giocatori a rischio, in Canada la Bclc lancia un corso online

Il dibattito sull'auto-esclusione dei giocatori patologici si riapre in Canada, dove la British columbia lottery corporation introduce un processo di reintegrazione – attraverso un corso online - per chi sceglie di tornare a giocare.
Scritto da Redazione

Il tema dell'auto-esclusione dei giocatori a rischio di gioco problematico o patologico tiene ormai banco ai quattro angoli del pianeta: dal Belgio alle Filippine dall'Olanda alla Danimarca, e ovviamente anche in Italia, che ha attivato quello per il gioco online nel 2019, e, come richiesto anche dagli operatori del settore, attende anche l’adozione di un registro di esclusione ed auto-esclusione dei soggetti a rischio ed una previsione normativa che consenta agli esercenti di allontanare i giocatori che manifestano segni evidenti di dipendenza anche a livello regionale

Dal Canada ora arriva un nuovo passo in avanti, con la British columbia lottery corporation (Bclc) –  società della Canadian Crown che offre una gamma di prodotti di gioco d'azzardo inclusi biglietti della lotteria, casinò e gioco online legale – che ha confermato due modifiche chiave al suo programma di autoesclusione volontaria (Vse), con l'obiettivo di aumentare il supporto ai giocatori.
Innanzitutto, il nome del programma è stato cambiato in Game Break per rendere il marchio più accessibile ai potenziali partecipanti.
In secondo luogo, ora esiste un processo di reintegrazione attivo per le persone che scelgono di tornare a giocare, consentendo un migliore supporto per coloro che ritengono che riprendere il gioco sia giusto per loro.

A tal proposito Ryan McCarthy, direttore della salute dei giocatori presso Bclc, spiega: "Vogliamo che i giocatori giochino entro i loro limiti di tempo e denaro e vogliamo che si sentano autorizzati a prendersi una pausa se è ciò di cui hanno bisogno. Prendersi una pausa da qualcosa è spesso vista come una scelta positiva. Abbiamo progettato il programma Game Break per ridurre le barriere e destigmatizzare l'auto-esclusione, includendo anche un processo di reintegrazione per aiutare i partecipanti a comprendere meglio i propri comportamenti di gioco se desiderano tornare a giocare".

I giocatori possono scegliere di iscriversi a Game Break per un periodo di sei mesi, un anno, due o tre anni.
Una volta completato il periodo di Game Break, chi sceglie di tornare a giocare deve completare un corso online chiamato Game Plan, che consente loro di appurare se sono davvero “in grado di giocare” senza conseguenze negative per la propria salute.