Da Las Vegas la sfida per la rinascita dei casinò post-pandemia
Nessuna città si reinventa così spesso e facilmente come Las Vegas, quindi non dovrebbe sorprendere che la capitale mondiale dell’intrattenimento abbia escogitato diversi propositi creativi per il nuovo anno. Una serie di proposte e (possibili) soluzioni che si basano sui feedback ottenuti dai clienti in vari casinò, con l’aggiunta di qualche piccola svolta pensata per assicurarsi che le case da gioco abbiano ancora il vantaggio competitivo di un tempo. A dedicare uno speciale di approfondimento sul tema è Global Gaming Business, che delinea i punti chiave per l’industria per l’anno appena iniziato. Proponendo delle riflessioni che, al di là della Sin City, potrebbe rivelarsi utili per gli operatori dell’intero comparto, a livello generale.
TARIFFI RIDOTTE – Le tariffe dei Resort saranno ridotte in favore della trasparenza dei prezzi. Tuttavia, il casinò ora addebiterà una commissione per le puntate sui giochi da tavolo, una commissione per la tecnologia per le slot e il video poker e una commissione per il bingo.
PARCHEGGI GRATUITI – Quando Las Vegas ha riaperto dopo il lockdown imposto dal Covid, la maggior parte dei resort ha ripristinato l’antico strumento del parcheggio gratuito per stimolare gli affari. Questa è stata una buona notizia soprattutto per la gente del posto, che considerava il parcheggio gratuito un diritto naturale. Una volta che Las Vegas si è rimessa in piedi, molti casinò sono tornati ad addebitare commissioni e/o a offrire il parcheggio self-service gratuito, ma continuando a pagare per il servizio di parcheggio e riconsegna auto. Guardando al futuro, e in particolare al 2022, iniziato in una situazione ancora una volta di difficoltà, la decisione dovrà essere all’insegna della coerenza: o si farà pagare qualsiasi tipo di parcheggio, oppure ogni parcheggio dovrà essere gratuito.
TEST CODIV FREE – Rendendo i test Covid un vantaggio per i giocatori, i casinò lanceranno un kit di test gratuito con ogni jackpot. Per chi risulterà positivo, la sua camera sarà libera per tutta la durata della quarantena.
BUFFET – I casinò si impegnano a rispettare il movimento BBB: “Bring Back Buffet”. Sì, ci sono considerazioni varie da fare sulla salute, ma a tutti piace una proposta di valore ed è ciò che rappresentano i buffet. La presentazione e la logistica devono essere reinventate per proteggere tutti, ma è importante ricordare che i buffet sono l’ultima connessione culinaria con la storica Las Vegas. Se non si sono potute salvare le showgirl, che vengano alcome preservati i buffet.
SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE – Impegnandosi a preservare e salvare il pianeta, i casinò faranno da apripista a Las Vegas spegnendo le luci dopo mezzanotte. Sì, sarà un po’ inquietante camminare lungo la Strip nella penombra, ma i resort sono disposti a fornire ai propri ospiti torce elettriche (verrà applicato un piccolo supplemento per la camera, ovviamente). Per una Las Vegas più “green” (o, almeno, per dare questo tipo di impressione..)
CONNESSIONE A GO GO – È l’era dell’interconnettività, quindi se il mondo ha ancora difficoltà a venire a Las Vegas, allora Las Vegas è pronta a farsi conoscere. Proprio come gli animatori sono andati su Zoom per esibirsi durante la pandemia, Las Vegas si farà strada in tutti e quattro gli angoli del mondo, con casinò virtuali, convegni online, chat digitali con intrattenitori e cene su Internet nei migliori ristoranti dei resort (consegnati alla porta di ognuno da Uber).
Può Las Vegas portare il nuovo anno attuando questi trucchi? Si chiede Ira David Sternberg su GGB news. Forse sì, o forse no. Ma la cosa ancora più importante e la chiave del successo della città, sarà la sua volontà di adattarsi ai cambiamenti del mercato, ai cambiamenti nella tecnologia e alle aspettative dei clienti. Naturalmente, ricordando che il banco deve vincere sempre.