La pandemia ‘fa scuola’: casinò di Macao continuano a ridurre i costi

Gli operatori di casinò di Macao potrebbero riuscire a mantenere i costi operativi sotto ai livelli pre-pandemia anche dopo il pieno recupero.
Scritto da Daniele Duso

Macao, foto di Simon Zhu (Unplash)

Gli operatori di casinò di Macao potrebbero essere in grado di mantenere i costi operativi del 10 percento al di sotto dei livelli pre-pandemia anche dopo il pieno recupero. Secondo quanto riporta un rapporto di JP Morgan Securities (Asia Pacific), le aziende avrebbero infatti imparato ad operare in modo più snello durante i tre anni della crisi e questo, come scrivono gli analisti DS Kim e Mufan Shi, dovrebbe "aiutare ad aumentare la redditività".

Anche se un risparmio sui costi operativi del 10 percento potrebbe non sembrare molto in realtà, dicono gli analisi, "si tratta di una cifra molto significativa considerando la capacità del settore". Il risparmio rispetto al 2019, poi, dovrebbe arrivare sopra al 20 percento nel 2024.

"Oltre a un ovvio spostamento verso il gioco di massa che genera un margine Ebitda circa quattro volte superiore", scrivono ancora gli analisti, "segnaliamo che i risparmi sulle spese operative degli ultimi tre anni dovrebbero anche contribuire a rafforzare la redditività mentre usciamo dalla recessione".

Nei prossimi mesi Galaxy Entertainment ha comunicato che prevede di aprire nel secondo trimestre 2023 la Fase 3 del suo resort Galaxy Macau a Cotai, che includerà un hotel a marchio Raffles. "L'apertura della Fase 3 di Galaxy Macau e la Fase 4 (prevista per il 2025) sarà l'ultimo grande progetto di mega-casinò di Macao da al 2032 (quando si chiuderanno le attuali concessioni di gioco, Ndr) almeno. L'azienda dovrebbe così riuscire a rendere 'Galaxy cluster' una destinazione olistica, più attraente, simile all'esperienza dell'attuale Cotai Strip che è dominata da Sands" sostengono gli analisti di JP Morgan.

JP Morgan afferma ancora che entro il 2026 il conteggio delle sale di Galaxy Entertainment dovrebbe salire a 7.429, cioè un numero superiore del 67,7 percento rispetto ai 4.429 che aveva nel 2019.

Anche Melco Entertainment lancerà la prima parte della Fase 2 del suo resort Studio City, probabilmente includendo una nuova torre alberghiera, nel secondo trimestre di quest'anno. Diversi broker hanno recentemente riferito, citando il management di SJM Holdings, che quest'ultimo gruppo avrebbe aperto nel secondo trimestre ulteriori camere nel suo resort Grand Lisboa Palace.