Legge gioco Trento, Cardia: ‘Insediabile 2 percento del territorio’

Al Tribunale regionale di giustizia amministrativa di Trento la trattazione del merito dei ricorsi contro la legge provinciale sul gioco. L'avvocato Geronimo Cardia ne evidenzia l'effetto espulsivo.
Scritto da Fm

L'effetto espulsivo della legge provinciale di Trento sul gioco è tornato protagonista al Tribunale regionale di giustizia amministrativa nella mattinata di oggi, 23 marzo, con la trattazione del merito di alcuni ricorsi proposti dagli esercenti contro la rimozione degli apparecchi di gioco disposta dai Comuni per l'eccessiva vicinanza ai “luoghi sensibili” e la presentazione delle relazioni di verificazione sulle conseguenze dell'attuazione della normativa.

A raccontarne l'esito a GiocoNews.it è l'avvocato Geronimo Cardia.

“Abbiamo rappresentato che anche il verificatore arriva a una percentuale di insediabilità del 2 percento, pur omettendo tante analisi (il dato corretto dal Ctp sarebbe lo 0,97 percento). Anche si guarda al solo territorio urbanizzato le percentuali sarebbero comunque contenute e si tratterebbe di ristrette aree marginalizzate”.