Angry Birds diventa Sega: acquisizione da oltre 700 milioni di Rovio Entertaiment
Dopo le indiscrezioni dei giorni scorse, adesso arriva l'ufficialità: il colosso nipponico dell'intrattenimento Sega ha appena acquisito la finlandese Rovio Entertainment conosciuta nel mondo (soprattutto) per il suo videogame di punta Angry Birds. Ad anticipare il possibile deal era stato il Wall Street Journal spiegando che Sega Sammy Holdings era vicina a un accordo per acquisire la società europea. Era ora quel possibile grande passo è diventato realtà. La società nipponica, creata nel 2004 dalla fusione tra Sammy e Sega, si è impegnata a versare un corrispettivo di 9,25 euro in contanti per ogni azione Rovio, oltre a 1,48 euro in contanti per ogni opzione agli obbligazionisti di Rovio.
Gli azionisti di Rovio, che complessivamente detengono azioni corrispondenti a circa il 49,1 percento delle azioni e dei voti in circolazione, si sono impegnati irrevocabilmente ad accettare l’offerta, subordinatamente al rispetto di alcune condizioni. “Il consiglio di amministrazione di Rovio, rappresentato da un quorum composto da tutti i membri del consiglio di amministrazione, ha concordato all’unanimità di raccomandare agli azionisti e ai detentori delle opzioni di Rovio di accettare l’offerta”, spiega la società in una nota ufficiale. “Tra il mercato globale dei giochi in rapida crescita, il mercato dei giochi mobili ha un potenziale particolarmente elevato ed è stato l’obiettivo a lungo termine di Sega accelerare la sua espansione in questo campo”, aggiunge l’amministratore delegato di Sega, Haruki Satomi. “Attraverso la combinazione dei marchi, dei personaggi, dei fan di entrambe le società, nonché della cultura e della funzionalità aziendale, in futuro – conclude – si creeranno significative sinergie”.
In precedenza Rovio aveva discusso con l’israeliana Playtika Holding in merito a una potenziale acquisizione di azioni della società da 8,50 euro, ma i colloqui si sono conclusi il mese scorso senza un accordo.