IPO Sanremo 2023, Andrea Rocci: ‘Ogni anno un record battuto’
Grande successo per l’IPO Sanremo 2023 che con 3560 entries si conferma ancora una volta come uno dei tornei più amati dai players. A commentare e spiegare le ragioni di questa grande crescita, nel corso del final day che si è tenuto presso il casinò di Sanremo, è Andrea Rocci Ceo di PkLive360: “E’ stato un bellissimo torneo che dopo i numeri dello scorso anno presentava sicuramente qualche criticità da parte nostra, del casinò e indubbiamente dei players. A livello di iscrizioni in alcuni tornei abbiamo superato quelle dello scorso anno, mentre nel main siamo arrivati quasi allo stesso numero. Di conseguenza il risultato è senza dubbio molto importante ma è anche fondamentale sottolineare come si è svolto questo torneo, visto che non ci sono state particolari criticità.”
Se da un lato main event non ha superato i numeri della precedente edizione, pur avendo mantenuto una grande affluenza, ci sono stati altri side con iscrizioni da record. A proposito Rocci spiega che: “Ormai in ogni tappa di IPO riusciamo a battere un record e questa volta è stato il turno del Master che lo scorso anno aveva registrato 478 presenze mentre in questa edizione sono state 491.”
Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti, invece, il Ceo di PkLive360 spiega che prosegue l’organizzazione di un’ importante tappa in Liechtenstein: “Questo evento sarà dopo l’estate – prosegue – e ci terrei a sottolineare come la location di questo piccolo stato stia salendo in maniera esponenziale come numero di tornei, giocatori e come qualità di servizio e staff.”
Numeri, dunque, convincenti nelle ultime tre edizioni dell’IPO che è senza dubbio è diventato un torneo molto richiesto. A proposito Rocci conclude dicendo che: “Sicuramente questa forte richiesta è data dal fatto che IPO è esploso a livello numerico nelle ultime edizioni. Pertanto a livello imprenditoriale posso darmi come unico merito quello di aver scelto euro Rounders come partner nella produzione di questi eventi. I ringraziamenti sono per loro e anche per la sala di Sanremo. In prospettiva futura quelli che sono i progetti importanti in via di chiusura sono ormai estesi in tutta Europa e presto riusciremo a farveli scoprire.”