Abate (presidente Cfcg): ‘Casinò, in Svizzera normalità ritrovata e da mantenere’

Il presidente della Commissione federale case da gioco, Fabio Abate, commenta l'andamento dei casinò svizzeri e le prospettive per il rinnovo delle concessioni.
Scritto da Amr

"Il 2022 può essere definito come l’anno della normalità ritrovata. Le case da gioco hanno potuto riprendere un esercizio terrestre privo di interruzioni sull’arco di dodici mesi, e i risultati lo testimoniano. Il prodotto lordo dei giochi complessivo conseguito dalle 21 case da gioco concessionarie per l’offerta terrestre ammonta a 630 milioni di franchi, ovvero il 55 per cento in più rispetto all’anno precedente. L’offerta online ha registrato un prodotto lordo di circa 250 milioni di franchi, ovvero il 6,6 per cento in più rispetto al 2021."

Fabio Abate, presidente della Commissione federale case da gioco, commenta così l'andamento dei casinò svizzeri, spiegato nel consueto rapporto annuale reso pubblico in questi giorni. 
E la "normalità" ha anche un'altra accezione, sempre positiva: "Nell’ambito della sua attività di vigilanza la Commissione federale delle case da gioco non ha rilevato problemi particolari nella conduzione delle case da gioco da parte delle concessionarie. Nel corso dell’anno in questione non sono state adottate sanzioni amministrative.
Il rispetto dei principi stabiliti dalle norme di legge è garantito. Ovviamente la lotta contro l’offerta di giochi illegale è una sfida che tiene costantemente occupata la Commissione. Nel 2022 la Commissione ha deciso 96 casi penali", scrive ancora.

IL GIOCO ONLINE – Tuttavia, c'è da tenere d'occhio "l’offerta online illegale", che "non è semplice da fronteggiare, poiché la sua origine è all’estero. Sfugge così alla giurisdizione elvetica".

LE NUOVE CONCESSIONI – Abate fa il punto anche sul rilascio delle nuove concessioni valide dal 2025, ricordando che il 9 marzo 2022 la Commissione federale ha trasmesso al Consiglio federale il suo rapporto sulla situazione delle case da gioco in Svizzera alla fine del 2021. Il documento contiene anche raccomandazioni sull’ulteriore modo di procedere.
"Considerato come la situazione attuale delle case da gioco permetta nel complesso di raggiungere gli obiettivi stabiliti dalle norme di legge, la Commissione ha raccomandato al Consiglio federale di confermare la situazione generale e di apportare eventuali modifiche puntuali al panorama delle concessioni a decorrere dal 2025".
La Commissione ritiene indispensabile "conseguire tre obiettivi contemporaneamente: mantenere le ubicazioni delle concessioni di tipo A preferibilmente nei siti densamente popolati, ottimizzare ove possibile le ubicazioni delle concessioni di tipo B, e rilasciare nuove concessioni dove sussiste un potenziale di mercato".
Il 27 aprile 2022 il Consiglio federale ha preso atto del rapporto della Commissione, adottando le decisioni di principio che corrispondono alle raccomandazioni formulate e riservandosi il diritto di derogare ai requisiti stabiliti per il rilascio delle concessioni in casi eccezionali e motivati. "Vanno comunque tenute in considerazione le esigenze di mercato e non possono essere pregiudicati gli obiettivi della legge sui giochi in denaro".
Alla scadenza del termine per inoltrare le richieste di concessione si sono candidati 29 concorrenti per i siti pubblicati. "Solo quattro zone hanno suscitato l’interesse di più concorrenti – fa notare Abate – a riprova della volontà di mantenere una situazione stabile che rispecchia l’esercizio degli ultimi 20 anni".

LE NUOVE CARICHE INTERNE – Nel ripercorrere le date salienti dell'anno passato, Abate ricorda che il 1° aprile 2022 è entrato in carica il nuovo responsabile del segretariato della Commissione Thomas Fritschi Bersier, "il quale si è inserito velocemente nel nuovo contesto lavorativo, lasciando già un segno tangibile delle sue competenze" e sottolinea come sia "degna di nota anche la fattiva collaborazione con la Gespa, ossia la seconda autorità di vigilanza in materia di giochi in denaro, e con il Dipartimento federale di giustizia e polizia".