Masaf: istituite commissioni controllo delle erogazioni pubbliche per le società di corse

Il ministero effettua il controllo a campione, nella misura minima del 10 percento dei documenti giustificativi delle spese.
Scritto da Dd

Un decreto del Masaf firmato dal direttore generale Oreste Gerini, istituisce le due comissioni che procederanno alle verifiche relative al corretto utilizzo delle erogazioni pubbliche in favore della società di corse per l’anno 2022.

I membri delle due commissioni, costituite dai dipendenti del Masaf, sono Sauro Santinami, con funzioni di presidente, Giuseppina Donadio, Sabrina Tonolini, Emanuela De Pascalis (sostituto) per la commissione 1, mentre per la commissione 2 Attilio Tonolo, presidente, Enrico Munzi, Marco Esposito e Domenico Prota (sostituto).

Le società di corse riconosciute e destinatarie delle sovvenzioni sono ordinate per area geografica (Nord, Centro e Sud). Ogni area geografica viene suddivisa in due fasce economiche, assumendo quale valore di riferimento la media del totale delle sovvenzioni assegnate; sarà individuata, tramite sorteggio, una società di corse per ogni fascia economica nel corso di una seduta pubblica da tenersi anche in video conferenza; per le società di corse estratte, al fine di verificare il corretto utilizzo delle risorse pubbliche, il Ministero effettua il controllo a campione, nella misura minima del 10 percento dei documenti giustificativi delle spese, ammontanti almeno al 20 percento dell’imponibile inerente alle attività di gestione delle corse. 3. L’Amministrazione si riserva di ampliare il numero delle società di corse da verificare.

La documentazione contabile prodotta deve riferirsi a prestazioni di beni e servizi resi nel medesimo anno. Il relativo pagamento può invece essere effettuato anche in epoca successiva al 31 dicembre 2022.