Nelle Note integrative a legge di Bilancio 2022-2024 pubblicate dalla Ragioneria generale dello Stato spicca la previsione di crescita delle entrate dal gioco.
Legge di Bilancio, note integrative RgS: focus su gioco, ippica e Gap
Si parla anche di gioco, ippica e contrasto al gioco patologico nelle Note integrative alla legge di Bilancio 2022-2024 pubblicate dalla Ragioneria generale dello Stato, aggiornate dalle amministrazioni, ed elaborate seguendo le indicazioni contenute nella circolare del ministero dell’Economia e delle finanze n. 16/2021.
Cominciamo da una buona notizia, presente nella nota integrativa allo stato di previsione dell’entrata. Per la categoria “Lotto, lotterie ed altre attività di gioco”, le cui entrate sono stimate pari a 15.501 milioni di euro in conto competenza e di cassa, si prevede un aumento di 1.862 milioni rispetto alla previsione assestata 2020, derivante principalmente dall’incremento delle entrate relative al prelievo erariale unico sugli apparecchi di gioco (+255 milioni, pari ad una variazione positiva del 3,9 percento) e delle entrate relative ai proventi del gioco del lotto (+1.396 milioni, pari ad una variazione positiva del 21,5 percento).
Inoltre, nell’anno 2021, relativamente alle entrate tributarie, si rileva un incremento di gettito per effetto della ripresa dei versamenti relativi al prelievo erariale unico sugli apparecchi da gioco Awp e Vlt di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) e lettera b), del testo unico di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, per 559 milioni di euro.
Le entrate tributarie nel 2021 vedono un aumento dei proventi del Lotto del 21,5 percento (7,896 miliardi), delle attività di gioco del 61,1 percento (290 milioni), del prelievo erariale sugli apparecchi del 3,9 percento (6,820 miliardi) e di altre attività di gioco del 32,9 percento (444 milioni). A calare – con un meno 15 percento – sono solo le entrate derivanti dalla delega in materia di giochi, pari a 51 milioni.
MINISTERO ECONOMIA E FINANZE, LE RISORSE DAL GIOCO – Nelle Note integrative – che corredano i documenti di bilancio di informazioni relative agli obiettivi da raggiungere attraverso la spesa e agli indicatori per misurarne l’effettivo raggiungimento – poi spicca ovviamente la parte dedicata al Mef.
Nel programma su “Regolazioni contabili, restituzioni e rimborsi d’imposte” figura l’Obiettivo 90: contribuire al presidio delle entrate derivanti dai giochi pubblici amministrate dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli mediante il pagamento delle relative vincite, la liquidazione delle spese di contenzioso e la restituzione delle cauzioni, nonché la compensazione attraverso gli aggi dei concessionari trasferimento dei fondi all’Agenzia delle dogane e dei monopoli per assicurare le attività per creare un ambiente di gioco responsabile e rispettoso della legalità.
Vengono quindi messi in fila alcuni dati, che riportiamo di seguito, relativo allo stanziamento previsto dalla legge di Bilancio 2022-2024.
Per le vincite sui giochi e lotterie la competenza è di 16.026.990.000 euro (2022), 16.027.170.000 euro (2023), 16.027.170.000 euro (2024), mentre la cassa è pari a 16.026.990.000 euro (2022), 16.027.170.000 euro (2023) e 16.027.170.000 euro (2024).
Passando agli aggi su giochi e lotterie per ognuno degli anni di riferimento l’ammontare di competenza e cassa è sempre lo stesso: 3.195.856.000 euro.
Quanto al contenzioso in materia di giochi e lotterie e restituzione delle cauzioni cassa e competenza coincidono: 170.000.000 euro nel 2022 e 270.000.000 nel 2023 e nel 2024.
Per le vincite sulle scommesse ippiche la competenza e la cassa sono di 404.000.000 euro per ognuno degli anni di riferimento. Idem per gli aggi, pari sempre a 63.500.000 euro.
Nell’azione “Vincite sui giochi e lotterie”, per quanto concerne le risorse da corrispondere all’Agenzia sulla base degli impegni assunti in convenzione, stipulata ai sensi del Dlgs. 300/1999, per far fronte al pagamento delle vincite liquidazione delle spese di contenzioso e restituzioni cauzioni, nonché compensazione attraverso gli aggi dei concessionari, le cifre, sia per cassa che per competenza sono 16.026.990.000 euro (2022), 16.027.170.000 euro (2023) 16.027.170.000 euro (2024).
Quanto agli aggi su giochi e lotterie le risorse da corrispondere all’Agenzia per far fronte al pagamento delle vincite, liquidazione delle spese di contenzioso e restituzioni delle cauzioni, nonché alla compensazione attraverso gli aggi dei concessionari lo stanziamento legge di bilancio prevede per ognuno dei tre anni 3.195.856.000 euro.
In tema di contenzioso in materia di giochi e lotterie e restituzione delle cauzioni i criteri di formulazione delle previsioni prevedono sia per la competenza che per la cassa 170.000.000 euro nel 2022 e 270.000.000 nel 2023 e 2024.
Nel programma “Accertamento e riscossione delle entrate e gestione dei beni immobiliari dello Stato” per il controllo, accertamento e riscossione delle imposte sulla circolazione delle merci, garanzia della sicurezza sui giochi e controllo sulla produzione e vendita dei tabacchi, svolte dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli tanto la cassa quanto la competenza prevedono 908.431.195 euro (2022), 914.585.103 (2023) e 914.727.961 (2024).
Se invece si guarda all’indice di presidio nel settore dei giochi relativamente agli esercizi che effettuano la raccolta delle scommesse e/o dotati di apparecchi da divertimento e intrattenimento e al numero dei controlli, il rapporto percentuale tra esercizi controllati e platea di riferimento è pari sempre al 30 percento, per ognuno degli anni di riferimento della legge di Bilancio.
Nella nota viene inoltre evidenziato il ruolo della Guardia di finanza che “vigilerà sul corretto adempimento degli obblighi imposti dalla normativa fiscale e antiriciclaggio, al fine di tutelare gli attori della filiera regolare dalla concorrenza sleale di operatori abusivi e i giocatori da proposte di gioco illegali, contrastando le infiltrazioni della criminalità economica, anche di tipo organizzato”.
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE, GLI INTERVENTI PER L’IPPICA – Passando alle note relative al ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, l’attenzione si sposta sul sostegno del comparto ippico attraverso una più efficiente programmazione degli interventi per la salvaguardia delle sue componenti produttive.
Gli interventi a favore del settore ippico prevedono i seguenti stanziamenti: per competenza 164.054.684 euro (2022), 163.889.160 euro (2023) e 159.824.298 euro (2024), per cassa 165.747.511 euro (2022), 163.889.160 euro (2023), 159.824.298 euro (2024).
Quanto al contrasto al trend negativo del numero di concessioni per la partecipazione alle corse a risorse invariate, per ognuno degli anni presi in considerazione dalla legge di Bilancio il numero di concessioni è uguale o maggiore a 3.350, mentre il numero degli ordini di pagamento effettuati per le diverse tipologie dei premi al traguardo è uguale o maggiore di 25.000 nel 2022, 26.000 nel 2023, 27.000 nel 2024.
Il programma di interventi a favore del settore ippico riguarda oltre alla spesa in quota parte relativa ai costi comuni relativi al Ministero, ulteriori spese per garantire i servizi tecnici controllo antidoping e regolarità delle corse e per la convenzione con Unirelab Società in house; il trasferimento all`Inps per la corresponsione del trattamento di fine rapporto per i dipendenti ex Assi; gli stanziamenti per il montepremi delle corse ippiche e provvidenze agli allevatori nonché le sovvenzioni alle società di corse per la gestione degli impianti.
Il totale del programma è pari a: competenza 1.063.246.448 euro per il 2022, 924.576.915 euro per il 2023, 722.022.181 euro per il 2024; cassa 1.092.734.453 euro (2022), 924.576.915 euro (2023), 722.022.181 euro (2024).
MINISTERO DELLA SALUTE, I FONDI PER IL CONTRASTO AL GAP – Nelle note relative al ministero della Salute si parla dell’ottimizzazione degli interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria nei confronti di individui e collettività, presenti nel Paese a qualsiasi titolo, in tutte le età della vita, includendo la promozione di politiche sanitarie per la prevenzione e trattamento delle dipendenze, specie da alcol e da gioco d’azzardo patologico.
L’azione “Sorveglianza, prevenzione e controllo delle malattie a tutela della salute” quindi prevede i seguenti stanziamenti, con competenza e cassa che coincidono: 294.860.407 euro nel 2022, 267.484.153 euro nel 2023, 211.713.553 euro nel 2024.
Sull’azione, si legge nella nota, confluiscono le spese di gestione e funzionamento degli Usmaf Sasn, le spese volte agli interventi di promozione della salute attraverso specifici accordi di collaborazione sulle materie di competenza, tra cui malattie infettive, sterilità ed infertilità, ambiente e salute, sicurezza luoghi di lavoro, il fondo per il gioco d’azzardo patologico, di cui alla LS 208/2015 art 1 c. 946”.