Entrate tributarie, a gennaio gettito dal gioco a + 40 percento

Il Bollettino delle entrate tributarie di gennaio 2022 evidenzia la crescita del gettito del gioco, che, considerando solo le imposte indirette, segna un + 42,5 percento.
Scritto da Redazione

Entrate tributarie, a gennaio gettito dal gioco a + 40 percento

A gennaio 2022 le entrate tributarie erariali totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate come entrate erariali sia dirette che indirette) sono risultate pari a 1.239 milioni di euro (+356 milioni di euro, pari a +40,3 percento).

Questo è uno dei dati che balza agli occhi dalla lettura del Bollettino delle entrate tributarie redatto dal Dipartimento delle Finanze per il primo mese dell’anno.

Considerando solo le imposte indirette, il gettito delle attività da gioco (lotto, lotterie e delle altre attività) è di 1.191 milioni di euro (+355 milioni di euro, pari a +42,5 percento).

 
IL QUADRO GENERALE – Se invece si guarda al complesso, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 41.261 milioni di euro, con un incremento di 4.753 milioni di euro rispetto allo stesso mese dell’anno 2021 (+13 percento). Le imposte dirette segnano una variazione in aumento del 6,5 percento mentre le imposte indirette registrano un incremento maggiore pari al +29,7 percento.
 
IMPOSTE DIRETTE – Le imposte dirette ammontano a 28.013 milioni di euro (+1.720 milioni di euro, +6,5 percento) rispetto al mese di gennaio 2021. L’andamento registrato è riconducibile essenzialmente all’Irpef che ha evidenziato un aumento di 1.386 milioni di euro (+5,6 percento).
 
IMPOSTE INDIRETTE – Le imposte indirette ammontano a 13.248 milioni di euro e sono in aumento di 3.033 milioni di euro (+29,7 percento). All’andamento positivo ha contribuito il gettito Iva (+2.338 milioni di euro, +40 percento). Il gettito Iva legato agli scambi interni segna un incremento di 1.708 milioni di euro (+34 percento), attribuibile sia a elementi di natura congiunturale legati alla ripresa economica sia agli interventi normativi che nel biennio 2020-2021 hanno previsto la sospensione e la proroga dei versamenti tributari e poi la ripresa degli stessi. La componente relativa alle importazioni ha evidenziato un incremento pari a 630 milioni di euro (+76,5 percento).
 
ENTRATE DA ACCERTAMENTO E CONTROLLO – Le entrate tributarie erariali derivanti da attività di accertamento e controllo si attestano a 755 milioni di euro (+232 milioni di euro, +44,4 percento) di cui: 375 milioni di euro (+137 milioni di euro, +57,6 percento) derivanti dalle imposte dirette e 380 milioni di euro (+95 milioni di euro, +33,3 percento) da quelle indirette.
 
Sul sito del Dipartimento delle Finanze è disponibile il Bollettino delle entrate tributarie del mese di gennaio 2022, corredato dalle appendici statistiche e la relativa Nota tecnica che illustra in sintesi i principali contenuti del documento.