Lama (Stati generali amusement) fa il punto sull'interlocuzione con Adm e preannuncia presentazione dei risultati della ricerca dell'Università Roma 3 sulle ticket redemption.
Comma 7, Lama: 'Buone notizie da dialogo con Adm, presto risultati ricerca UniRoma 3'
Dopo la proroga fino al 30 aprile per presentare le autocertificazioni per il rilascio dei nulla osta per gli apparecchi comma 7 per il mondo dell’amusement italiano prosegue il dialogo avviato già da qualche tempo con l’Agenzia accise, dogane e monopoli.
Un dialogo che si sta rivelando positivo, costruttivo ed aperto alle istanze del settore, come racconta a GiocoNews.it Alessandro Lama, presidente di Federamusement Confesercenti e portavoce degli Stati generali dell’amusement, il quale anticipa anche due importanti appuntamenti in arrivo, tappa di questo percorso.
“Lunedì 14 marzo si terrà una nuova “seduta” degli Stati generali (alle 18, e, dalle 19 con la stampa), e a fine mese, al Rimini amusement show, è in programma un convegno dedicato al futuro dell’amusement, nel quale saranno presentati i risultati finali della ricerca sulle ticket redemption condotta dall’Università Roma Tre, illustrati dalla professoressa Maria Francesca Renzi”.
Risale a due giorni fa invece la conference call con i rappresentanti di tutte le associazioni parte degli Stati Generali dell’amusement e di Adm, con Antonio Giuliani, direttore dell’Ufficio apparecchi da intrattenimento della Direzione giochi.
“È stato un incontro interessante, nel quale sono state affrontate questioni generali importanti tanto per i produttori quanto per i gestori. Un primo punto riguarda le macchine 7a e 7c già omologate con le vecchie regole, che non dovranno percorrere una nuova omologazione, e potranno richiedere direttamente i Nod e Noe”.
Tanti i punti affrontati, molti dei quali relativi alle funzionalità del sistema di autocertificazione, che è in via di affinamento e sul quale vari problemi emersi negli ultimi tempi sono stati già risolti.
C’è stato un ulteriore approfondimento sui comma 7a – quelli che per l’Agenzia sono i cosiddetti ‘vinci sempre’, ma che per il settore sono distributori automatici – che non ha per ora trovato soluzioni, le parti rimangono sulle proprie posizioni. Una richiesta di chiarimenti al ministero per lo Sviluppo economico presentata da una delle associazioni presenti potrebbe fare chiarezza a breve. In alternativa si vedrà in futuro cosa accadrà sul campo.
Ciò che va evidenziata innanzitutto “è la disponibilità di Adm ad ascoltare tutte le associazioni anche in maniera plurale; il tavolo tecnico è stato uno strumento importantissimo in tutti questi mesi e proseguirà per analizzare i vari problemi sul tavolo, ma questa volta è stato sostituito da questa riunione di tutte le associazioni accreditate negli Stati generali. Stati generali che da strumento iniziale di confronto si sono trasformati in un vero e proprio esecutivo di rappresentanza, attualmente lo strumento più importante che il settore ha per dialogare con la Pubblica amministrazione. Un progetto che sta avendo un successo assoluto a livello di confronto, e anche l’Amministrazione apprezza di avere una concertazione in una cornice di referenti ben definita”.
Sono stati risolti alcuni problemi tecnici, altri lo saranno.
Ad esempio, “da parte di Adm c’è la disponibilità a valutare lo stralcio dal campo delle omologazioni di una serie di attrazioni di basso impatto a livello di rischio, tipo kiddie rides e calciobalilla, e c’è già una bozza di progetto che dovrà essere analizzata e percorrere le corrette strade istituzionali.
L’Agenzia ha ribadito la volontà di ascoltare e ove possibile considerare i nostri suggerimenti naturalmente ove gli è consentito”.
Tracciando poi un bilancio del numero delle autocertificazioni inviate fino ad ora, il presidente di Federamusement Confesercenti riporta che sono circa 55mila: “Secondo le stime di Adm, siamo sotto di circa 15mila, cifra a cui si dovranno aggiungere i Noe dei Comma 7 già installati.
Gap che si spera possa essere colmato fino al 30 aprile anche tramite la comunicazione che tutti dovranno attivare verso la base, Pubblica amministrazione, associazioni e la nostra stampa.
A fine campagna di autocertificazione gli uffici dovranno verificare i numeri, capire quante fanno riferimento a produttori che non esistono più, e analizzare con dati alla mano la situazione di tanti gestori che hanno macchine ‘in scadenza’ in teoria – fra 8 mesi per le ticket redemption e un anno e mezzo per altri – che potrebbero essere tolte del mercato.
Per risolvere questo nodo, si cercherà di creare i presupposti per cui le associazioni del comparto – risolvendo varie problematiche, non ultima la responsabilità – accreditandosi presso Adm possano presentare loro stesse le domande di omologhe.
Lato spettacolo viaggiante, altro punto dirimente dove due leggi si incrociano sugli stessi soggetti, si è ritenuto opportuno programmare una riunione ad hoc nel prossimo futuro”.