Riordino gioco, Sts-Fit: ‘Dopo l’online, si pensi subito alla rete fisica’
Roma –
“L' accordo fra Agic e Fit – Sts nasce da un incontro avuto negli ultimi mesi con l'associazione dei concessionari: abbiamo visto che c’erano dei punti in comune sul riordino del gioco pubblico. L'obiettivo quello di seguire l’iter della riforma legislativa, di dare un contributo al Governo; per questo abbiamo istituito un tavolo perché dopo quegli incontri abbiamo notato un’unità di intenti. Abbiamo pertanto deciso di aprire un tavolo permanente con il fine di poter mettere a disposizione del legislatore un lavoro di analisi e approfondimento e aiutare il Governo nel riordino, un lavoro che abbiamo già cominciato e che continueremo nelle prossime settimane: abbiamo chiesto un’audizione a andremo tutti insieme portando una linea comune”.
Lo afferma il presidente del Sindacato totoricevitori sportivi, Emilio Zamparelli, nel corso della conferenza stampa congiunta con Agic, realtà associativa composta dai quattro maggiori concessionari del gioco pubblico (Igt, Lottomatica, Sisal Italia e Snaitech) e Federazione italiana tabaccai, tenutasi oggi, 31 gennaio, a Roma.
Zamparelli quindi rimarca:
“Il nostro rapporto con concessionari aderenti ad Agic è storico, viene da lontano e nei nostri 80 anni di raccoglitori di gioco, il rapporto con loro è sempre esistito.
Faccio un plauso al Governo perché il primo passo è stato fatto e il percorso è stato avviato: pertanto sui tempi stretti siamo fiduciosi. Abbiamo letto il decreto sull’online, ci rende in qualche modo soddisfatti perché dà ai tabaccai il giusto riconoscimento. Ci sono due reti di eccellenza, i tabaccai e i concessionari storici, che hanno l’obiettivo di conferire al governo approfondimenti e analisi sul riordino già partito.
Ritengo che anche sul riordino del fisico, che ci auguriamo parta in breve tempo, sia riconosciuto lo stesso ruolo alla categoria; penso che alcune logiche vadano superate come quella del distanziometro che ritroviamo nella delega fiscale, va declinato in maniera diversa e non si può pensare che faccia bene al settore.
Inoltre è necessario ripartire dalla qualificazione reti fisiche.
Speriamo che il Governo lo declini in maniera diversa per la tutela del giocatore, perché deve essere tenuta in considerazione; lo facciamo come rete di tabaccati con la formazione e il rispetto delle norme, quindi auguriamoci che queste riflessioni che facciamo oggi vengano tenute in conto da chi dovrà decidere”.
ANTONELLI (FIT): "GIOCO FISICO, AFFIDARE RACCOLTA A TABACCAI RICEVITORI" – “Siamo giunti a un momento di svolta per il settore", commenta Mario Antonelli, presidente della Federazione italiana tabaccai, che poi aggiunge: "La speranza condivisa è che uno dei pilastri del riordino su rete fisica sia l'affidamento della raccolta ai tabaccai ricevitori, che sono concessionari diretti dello Stato, nonché alle reti generaliste e specializzate che garantiscono idonei requisiti soggettivi e oggettivi".