Minimi garantiti, Tar: ‘No a pagamento senza riduzioni’
“Come rilevato da questo Tribunale in numerose pronunce, la declaratoria di parziale incostituzionalità dell’art.10, co.5, lett. b) Dl n.16/2012, non consente all’Amministrazione di pretendere tout court il pagamento dei minimi, in assenza di un nuovo intervento legislativo ovvero di un atto di indirizzo in via amministrativa, che introduca una congrua riduzione sulle somme dovute, in coerenza con le finalità delle legge e in armonia con i principi individuati dalla Consulta”.
Dopo il Consiglio di Stato (quasi un anno fa) è il Tar Lazio a pronunciarsi in materia di versamenti del cosiddetto “minimo garantito”, cioè una quota degli incassi del concessionario delle scommesse che lo Stato preleva per finanziare talune attività nel settore ippico, destinata, ai sensi dell’art. 12 del Dpr 8 aprile 1998, n. 169, alle attività dell’Unire – Unione incremento razze equine, oggetto di numerosi ricorsi da parte delle agenzie ippiche.