Conti prestatori gioco, Turco (M5S) ritira emendamento

Ritirato emendamento di Turco (M5S) al Ddl Legge per mercato e concorrenza 2021 sull'utilizzo di conti correnti bancari o postali da parte dei prestatori di gioco.
Scritto da Redazione

Conti prestatori gioco, Turco (M5S) ritira emendamento

Si ferma l’iter al Senato dell’emendamento al disegno di legge “Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021” presentato dal senatore pentastellato Mario Turco (con il numero 26.0.3) per rendere obbligatori i conti correnti bancari o postali per i prestatori di gioco al fine di favorire la tracciabilità dei flussi finanziari. 

 

Nel testo proposto dalla 10a commissione Industria, commercio, turismo comunicato alla presidenza il 27 maggio infatti l’emendamento risulta ritirato.

Di seguito ecco cosa chiedeva: “Dopo l’articolo, inserire il seguente: ‘Art. 26-bis. (Tracciabilità dei flussi finanziari) 1. Per assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali, le attività di compro oro di cui al decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 92, i prestatori di gioco soggetti alle disposizioni di cui al Titolo IV del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, nonché le imprese individuali e le società oggetto di segnalazioni a sofferenza effettuate dagli intermediari alla Centrale dei rischi della Banca d’Italia, di cui alla delibera del Comitato interministeriale per il credito e il risparmio del 29 marzo 1994, come modificata dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze n luglio 2012, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 174 del 27 luglio 2012, devono utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o presso la società Poste italiane Spa. 2. Si applicano, ove compatibili, le disposizioni di cui all’articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136’”.