Agic: ‘Riordino gioco è passaggio non più rinviabile’

Scritto da Daniele

L’associazione che riunisce alcuni dei principali concessionari italiani sottolinea la necessità di un riordino del gioco fisico che garantisca tracciabilità, tutela e un quadro stabile.

Il riordino del settore dei giochi pubblici in concessione rappresenta per Agic un passaggio strategico e non più rinviabile. A sottolinearlo, in una nota diffusa oggi, 24 febbraio, è proprio l’Associazione gioco e intrattenimento in concessione secondo la quale l’intervento previsto dalla delega fiscale sia essenziale per completare il percorso avviato con la riforma dell’online e per consentire finalmente la razionalizzazione dell’offerta retail, superando frammentazioni territoriali che negli anni hanno inciso sulla certezza del diritto e sulla sostenibilità del sistema.

Secondo Agic, il riordino del gioco fisico assume un ruolo centrale anche sul fronte della tutela dei giocatori. L’associazione evidenzia la necessità di garantire “la tracciabilità delle giocate e dei flussi finanziari”, insieme all’implementazione di strumenti più efficaci di prevenzione e contrasto del gioco patologico e all’introduzione di “obblighi informativi chiari e trasparenti”. Elementi considerati imprescindibili per un assetto regolatorio moderno, equilibrato e coerente con gli obiettivi di protezione dell’utenza.

La nota sottolinea inoltre che un intervento organico consentirebbe di assicurare nei prossimi dieci anni una maggiore coerenza sistemica, una crescita del presidio e dell’occupazione nel settore e un rafforzamento della legalità, garantendo al tempo stesso una più elevata protezione dei giocatori nel rispetto dei principi di proporzionalità, responsabilità e tutela dell’interesse pubblico.

Agic conferma infine la propria disponibilità a contribuire in modo costruttivo al confronto istituzionale, affinché il riordino del retail possa tradursi, nei tempi previsti dalla delega, in un quadro normativo “stabile, efficace, moderno ed orientato alla sostenibilità di lungo periodo” del sistema dei giochi pubblici in concessione.