Antiriciclaggio, Uif: ‘Calo Sos da gioco pubblico nel 2024’

Scritto da Daniele Duso
Parla di antiriciclaggio la relazione Uif 2024 presentata alla Camera, riportando un calo degli Sos dal gioco, e un record di ispezioni Adm.

I dati sulle operazioni antiriciclaggio relative al gioco pubblico riportati dalla Relazione annuale Uif 2024 parlano di Sos calati del 20,6 percento. Si è passati dalle 12.023 segnalazioni del 2023 alle 9.547 nel 2024. L’online è ampiamente avanti, con 4.509 comunicazioni. Ma solo 13 percento inviate entro 30 giorni, con un peggioramento rispetto al 17 percento precedente.

La Dia ha esaminato 7.352 Sos online e 3.222 retail. Ricariche conti e ticket betting/Vlt le causali top, con il comparto che resta sotto osservazione. Sos a basso rischio (classi A/B4) al 20,4 percento, rispetto al 25,2 percento del 2023. Prevalgono quelle di tipo B, al 15,4 percento. Calo flusso segnaletico legato a maggiore selettività. I prestatori di gioco segnano il 25,2 percento basso rischio. In discesa dal 34,5 percento.

La criminalità sfrutta flussi gioco, anche la relazione sottolinea che la prevenzione è la chiave per legalità.

ATTIVITÀ ISPEZIONI ADM: 3.100 SANZIONI E 98 MLN IMPOSTE
L’Agenzia dogane monopoli intensifica controlli, arrivati a 19.000 esercizi nel 2024. Sono state 3.100 le sanzioni complessive. L’imposta accertata tocca i 98 milioni euro. Tra sanzioni tributarie e amministrative si è arrivati a 95 milioni di euro.

La Guardia di Finanza ha eseguito 273 ispezioni mirate a esercenti e distributori. Il focus è stato specificamente su illeciti e mafie, e sono stati bloccati numerosi siti irregolari. Le operazioni hanno valorizzato il coordinamento delle forze polizia, evidenziando che il contrasto alla criminalità economica è prioritario.

CRITICITÀ UIF: DEBOLEZZE CONCESSIONARI E RISCHI ONLINE
L’Uif rileva delle lacune nei sistemi antiriciclaggio dei concessionari. Patrimonio clienti non commisurato rischi. Strumenti informatici insufficienti. Sinergie gruppi societari ignorate. Acquisizione remota online carente. Verifiche documenti inadeguate. Infine c’è anche il problema dell’utilizzo di carte di pagamento non intestate e di ricariche in contanti.

Sono stati otto i procedimenti per omesse Sos, con due sanzioni per uso eccessivo contante. Una per beni di lusso oltre soglia Ue. La Uif trasmette 49 informative alle vigilanze. Tra queste operatività verso concessionari gioco e frodi nel trading online. Ma anche rischi da cripto e piattaforme scommesse.

La conclusione, sottolinea la Relazione, è che urgono adeguamenti per tutelare legalità.

Crediti fotografici ©Wikipedia / Banca d’Italia