Asta online purosangue Emirates Racing Authority: la rivoluzione digitale della Horses‑in‑training

Scritto da Daniele Duso
La nuova asta telematica della Emirates Racing Authority e Tattersalls online cambia il mercato del purosangue negli Emirati.

L’asta online purosangue Emirates Racing Authority segna un nuovo passo nella digitalizzazione del mercato arabo. Parallelamente alla settimana della Dubai World Cup, l’Era, come riporta Grande ippica italiana, ufficializza la seconda edizione della vendita telematica “Horses‑in‑Training”, organizzata in collaborazione con Tattersalls Online. L’iniziativa sostituisce integralmente la tradizionale asta fisica di fine stagione a Meydan, confermando la volontà degli Emirati di aprire il proprio mercato a una platea globale.

L’asta si svolgerà dal 26 marzo al 1° aprile e propone un catalogo di 195 lotti, di cui 172 già stanziali negli Emirati. La formula digitale consente a compratori internazionali di partecipare da remoto, ampliando la portata commerciale proprio nei giorni in cui l’attenzione mondiale è puntata su Dubai. La scelta di un formato completamente online rappresenta un’evoluzione significativa per un settore che, negli ultimi anni, ha accelerato sul fronte tecnologico, seguendo il trend delle principali case d’asta europee e statunitensi.

UN CATALOGO DI ALTO PROFILO E I GRANDI NOMI DEL TRAINING TEAM
Il catalogo dell’asta online purosangue Emirates Racing Authority si distingue per la qualità dei conferenti. Bhupat Seemar presenta 20 cavalli, tra cui spicca Imperial Emperor, figlio di Dubawi con rating 115 e vincitore dell’Al Maktoum Challenge (Gr.1). Il cavallo è atteso al via della Dubai World Cup e una sua prestazione di rilievo potrebbe influenzare il valore commerciale nei giorni successivi.

Tra i protagonisti figurano anche i principali training team degli Emirati. Salem Bin Ghadayer propone 27 lotti, di cui 21 per lo sceicco Hamdan bin Mohammed Al Maktoum. Godolphin partecipa con 21 cavalli selezionati dai team di Charlie Appleby e Saeed bin Suroor. Michael Costa presenta 13 soggetti per lo sceicco Ahmed bin Rashid Al Maktoum, mentre Simon & Ed Crisford offrono 12 cavalli, otto dei quali per Rabbah Racing.

La presenza di questi nomi conferma l’importanza strategica dell’asta, che diventa un punto di riferimento per chi cerca soggetti già rodati nel circuito mediorientale. La formula telematica permette inoltre una maggiore trasparenza e una competizione più ampia, con potenziali acquirenti collegati da Europa, Asia e Stati Uniti.

Crediti fotografici ©Sito web Dubai Racing Club