Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Lotteria degli scontrini, 'Partecipa ora': come ottenere il codice

  • Scritto da Redazione

A un mese esatto dall'avvio della Lotteria degli scontrini, disponibile la sezione online 'Partecipa ora' per ottenere il codice.

Spostato al 1° gennaio 2021 dal decreto Rilancio, a causa della pandemia tuttora in corso, all'avvio della Lotteria degli scontrini manca ormai solamente un mese. A partire da oggi, martedì 1° dicembre, è possibile scaricare il codice per partecipare.

L'iniziativa rientra nell'ottica cashless, ovvero premia l’utilizzo della moneta elettronica e fa il paio con la sperimentazione cashback. La partenza della nuova lotteria, gratuita, e collegata agli acquisti di ogni giorno, è ormai prossima. Si tratta di una lotteria di Stato che permetterà di vincere premi in denaro. I biglietti sono virtuali, generati dagli acquisti di importo minimo di 1 euro ed esibendo al negoziante il cosiddetto codice lotteria.

COME OTTENERE IL CODICE - L’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha già da tempo attivato un portale riservato a quanti vorranno partecipare alla lotteria (www.lotteriadegliscontrini.gov.it). All'interno è possibile, attraverso la sezione 'Partecipa ora', inserire il proprio codice fiscale e ottenere immediatamente il codice, che si ha la possibilità di scaricare e mantenere nel proprio smartphone o qualunque altro dispositivo mobile, oppure in alternativa stampare, mostrando di volta in volta all'esercente il cartaceo.
Ogni acquisto genererà dei biglietti del valore di un euro ciascuno (con un arrotondamento in eccesso se la cifra decimale supera i 49 centesimi) per un massimo di 1.000. Attraverso il registratore telematico del negozio i biglietti saranno trasmessi all’Agenzia delle entrate e sul portale dedicato sarà possibile visualizzarli per poi controllare le estrazioni che avverranno a cadenza settimanale, mensile e annuale. In prima fase parteciperanno alla lotteria solo gli acquisti effettuati con moneta elettronica presso gli esercenti, con esclusione di quelli online.
Adm mette a disposizione il proprio know how nel settore dei giochi e si prepara alle nuove estrazioni, mobilitando anche la rete delle strutture territoriali – Uffici dei monopoli – dove i vincitori dovranno recarsi per l’identificazione e l’indicazione delle modalità di pagamento dei premi. Numerosissimi e cospicui i premi in palio che a regime saranno distribuiti - sia a chi compra sia a chi vende - attraverso estrazioni settimanali, mensili e annuali.
Non saranno validi ai fini della lotteria gli scontrini corrispondenti ad acquisti effettuati online o nell'esercizio di attività di impresa, arte o professione.Non partecipano alla lotteria, inoltre, gli acquisti per i quali il consumatore richieda all'esercente l’acquisizione del proprio codice fiscale a fini di detrazione o deduzione fiscale. Nella fase di avvio della lotteria faranno eccezione anche gli acquisti documentati mediante fatture elettroniche e gli acquisti per i quali i dati dei corrispettivi sono trasmessi al sistema Tessera Sanitaria (per esempio gli acquisti effettuati presso farmacie, parafarmacie, ottici, laboratori di analisi, ambulatori veterinari ecc.).
 
COME RISCUOTERE I PREMI - L’Agenzia delle dogane e dei monopoli potrà effettuare il pagamento esclusivamente mediante bonifico bancario o, per i soggetti sforniti di conto bancario, con assegno circolare non trasferibile. 
L’Agenzia delle dogane e dei monopoli invia sempre ai vincitori una raccomandata AR o una Pec. Inoltre se avrai inserito nell'area riservata il tuo numero di cellulare, ti verrà inviata anche una comunicazione informale tramite Sms . L’Agenzia delle dogane e dei monopoli darà notizia formale della vincita: all'indirizzo di posta elettronica certificata del vincitore se disponibile nell'area riservata del portale (modalità non utilizzabile nel caso in cui l’indirizzo di posta elettronica certificata non risulti attivo o la casella risulti piena); tramite raccomandata con avviso di ricevimento all'ultimo indirizzo di residenza del vincitore disponibile nell'Anpr- Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente ovvero in Anagrafe Tributaria (per il vincitore che non ha segnalato un indirizzo di posta elettronica certificata o che, pur avendolo segnalato, ha un indirizzo di posta elettronica certificata che non risulta attivo o che ha la casella di posta elettronica piena).
Nel primo caso il vincitore dovrà, a pena di decadenza, entro 90 giorni dalla ricezione del messaggio di posta elettronica certificata, comunicare le modalità di pagamento prescelte. Nell'altro caso il vincitore dovrà, a pena di decadenza, recarsi entro 90 giorni dalla ricezione della raccomandata presso l’Ufficio dei monopoli territorialmente competente in base al proprio domicilio fiscale per l’identificazione e l’indicazione delle modalità di pagamento. Chi si è registrato nell'area riservata del portale – tramite Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o, anche, Cns (Carta Nazionale dei Servizi), Fisconline o Entratel – potrà lì verificare se ha vinto.
 
LE ESTRAZIONI - Sul portale Adm dedicato alla lotteria degli scontrini saranno disponibili gli esiti delle estrazioni. A partire dal 2021, ogni giovedì verranno effettuate le estrazioni settimanali, per tutti gli scontrini trasmessi e registrati dal sistema lotteria dal lunedì alla domenica, fino alle ore 23:59, della settimana precedente. Qualora la giornata di estrazione coincida con una festività nazionale, l’estrazione è rinviata al primo giorno feriale successivo. Le prime estrazioni settimanali del 2021 saranno effettuate giovedì 14 gennaio fra tutti i corrispettivi trasmessi e registrati dal sistema lotteria dal 4 gennaio 2021 al 10 gennaio 2021 entro le ore 23:59.
Le estrazioni mensili verranno effettuate ogni secondo giovedì del mese, per gli scontrini trasmessi e registrati dal sistema lotteria entro le 23:59 dell’ultimo giorno del mese precedente (se il secondo giovedì del mese coincide con una festività nazionale, l’estrazione è rinviata al primo giorno feriale successivo).
 Ecco il calendario delle estrazioni mensili 2021: giovedì 11 febbraio; giovedì 11 marzo; giovedì 8 aprile; giovedì 13 maggio; giovedì 10 giugno; giovedì 8 luglio; giovedì 12 agosto; giovedì 9 settembre; giovedì 14 ottobre; giovedì 11 novembre; giovedì 9 dicembre. A inizio 2022, in data da definire, si terranno le prime estrazioni annuali a cui parteciperanno tutti gli scontrini trasmessi e registrati dal sistema lotteria dal 1° gennaio 2021 alle ore 23:59 del 31 dicembre 2021.
La data delle estrazioni annuali per tutti gli scontrini trasmessi e registrati dal sistema lotteria dal 1° gennaio alle ore 23:59 del 31 dicembre di ciascun anno, è stabilita con atto del direttore generale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, a seguito della quantificazione dei premi non reclamati che concorrono alla formazione di altri premi da distribuire in occasione dell’estrazione annuale.
 
CONFESERCENTI: "ADEGUATO SOLO UN REGISTRATORE DI CASSA SU TRE, RIVEDERE TEMPI E REGOLE" - "Attualmente, solo un registratore di cassa su tre è ‘attrezzato’ per partecipare alla lotteria dello scontrino. Partire già a gennaio vorrebbe dunque dire escludere migliaia di attività del commercio, della ristorazione e dei servizi che, anche per l’emergenza Covid, non hanno avuto la possibilità di rinnovare il registratore di cassa o procedere all’adeguamento del vecchio".
Così Confesercenti commenta la partenza della lotteria dello scontrino.
“L’emergenza Covid ha avuto un impatto pesantissimo sulle imprese di vicinato”, commenta Confesercenti. “Tra chiusure forzate, fatturati azzerati e futuro incerto, molte attività non hanno ancora potuto completare gli investimenti necessari a partecipare alla 'Lotteria dello scontrino'. Anche perché il solo adeguamento dei registratori di cassa costerà alle imprese circa 400 milioni di euro: una cifra difficile da sostenere in questo momento, con la prospettiva di un Natale sotto le attese o addirittura di stop del lavoro per via delle regole di contenimento della pandemia. Ci sembra dunque chiaro che non ci siano le condizioni per far partire la Lotteria già a gennaio: farlo vorrebbe dire escludere dalle vincite migliaia di consumatori e piccoli esercenti. Occorre rivedere le tempistiche, spostando il termine di almeno sei mesi. Anche le regole della lotteria, però, vanno ricalibrate: attualmente, il meccanismo di vincita è squilibrato, perché garantisce più possibilità di vittoria a chi emette più scontrini. Un vantaggio evidente per i giganti della grande distribuzione rispetto ai piccoli esercenti, ed un ennesimo elemento distorsivo della concorrenza.
Allo stesso modo, bisogna ripensare anche il cashback: in teoria è un’opportunità di risparmio per i risparmiatori. Tra cashback, supercashback e procedure d’accesso via smartphone, però, lo strumento è di non immediata comprensione e rischia di essere utilizzato solo dagli utenti più smart. Allo stesso tempo, le infrastrutture per rendere più agevoli i pagamenti elettronici – a partire da banda larga e terminali per pagamenti contactless – sono ancora insufficienti. Così si rischia l’insuccesso dell’iniziativa: forse sarebbe stato meglio prima investire in un’accelerazione del processo di modernizzazione del sistema del commercio, per rendere il cashback più efficace”.
 
 
LE CRITICHE DEL CODACONS - Non si fa attendere la presa di posizione del Codacons, intervenendo sulla richiesta di Confesercenti di rivedere la tempistica della lotteria. "La questione della lotteria dello scontrino e dei negozi che non hanno ancora adeguato i registratori di cassa è solo fumo negli occhi, perché il vero problema risiede nelle difficoltà che ancora oggi i consumatori incontrano nell’effettuare pagamenti con carte di credito e bancomat. Il problema non è certo la lotteria dello scontrino, misura che sulla carta potrebbe aiutare a combattere l’evasione, ma gli ostacoli che ancora oggi molti esercenti oppongono ai pagamenti elettronici – spiega il presidente Carlo Rienzi – Sono ancora numerosi in Italia negozi, bar ed esercizi vari che rifiutano di far pagare i consumatori con carte o bancomat. E questo perché le norme sull’obbligo di Pos che si sono succedute negli anni, ultima quella entrata in vigore lo scorso 1 luglio, non prevedono alcuna sanzione nei confronti di esercenti e professionisti che rifiutavano i pagamenti elettronici. La Lotteria dello scontrino non serve a nulla se poi lo Stato consente agli esercizi commerciali di violare le disposizioni, lasciando agli esercenti la facoltà di scegliere se accettare o meno i pagamenti con carta o bancomat”.
 
Share