Bacta: ‘Servono riforme urgenti per il gioco terrestre’
A sei anni dal lockdown, l’associazione sollecita il governo su stake, prize e rapporto 80/20.
Bacta chiede riforme urgenti per il gioco terrestre nel Regno Unito. A sei anni dall’inizio del lockdown, l’associazione britannica che rappresenta il settore amusement e il low‑stake gaming torna a chiedere interventi immediati al governo. Il presidente Joseph Cullis sottolinea come l’industria non abbia ancora recuperato i livelli pre‑Covid e come la mancanza di aggiornamenti normativi stia frenando la ripresa. La richiesta riguarda soprattutto l’adeguamento di stake e prize, fermi dal 2014, e la revisione del rapporto 80/20 tra macchine di categoria B e C/D.
Per comprendere il contesto, è utile ricordare cosa sia il PACG (Primary Authority Coordinated Group): un sistema di coordinamento tra autorità locali e operatori del settore che permette di uniformare controlli, standard tecnici e procedure di compliance. Il PACG è uno strumento fondamentale per garantire regole chiare e applicate in modo omogeneo, riducendo costi e incertezze per le imprese.
Cullis ricorda come il 23 marzo 2020 abbia segnato l’inizio di un periodo devastante per le aziende del settore. Molte sono piccole e medie imprese che non hanno potuto trasferire i costi ai consumatori, a causa di un quadro regolatorio rigido. Per questo, secondo Bacta, è indispensabile che il governo intervenga ora, prima che l’inflazione e l’aumento dei costi operativi compromettano definitivamente la sostenibilità del comparto. L’associazione chiede un aggiornamento periodico dei limiti massimi consentiti, per evitare che l’erosione del valore reale renda impossibile mantenere posti di lavoro e investimenti nelle comunità locali.
UN SETTORE ANCORA IN DIFFICOLTÀ E LA NECESSITÀ DI ADEGUARE STAKE E PRIZE
Il presidente Cullis evidenzia come l’industria del gioco terrestre britannico sia altamente regolamentata. Gli operatori non possono aumentare i prezzi né modificare autonomamente stake e prize. Questo rende il settore dipendente dalle decisioni governative. Dopo oltre dieci anni senza aggiornamenti, i limiti attuali non riflettono più il valore economico reale.
Bacta sostiene che un adeguamento dei massimali sia essenziale per mantenere la competitività delle sale da gioco, degli adult gaming centres e delle strutture di intrattenimento. Senza un intervento, l’industria rischia di perdere ulteriori posti di lavoro e di ridurre il proprio contributo alle economie locali, soprattutto nelle aree costiere e nei centri urbani più piccoli.
Cullis richiama anche l’attenzione sul rapporto 80/20, che limita la presenza delle macchine di categoria B – le più richieste dai giocatori – al 20 percento del totale. Secondo Bacta, questo vincolo non rispecchia più le esigenze del mercato e penalizza gli operatori. Una revisione del rapporto permetterebbe di offrire un prodotto più adeguato alla domanda, mantenendo al contempo elevati standard di responsabilità sociale.
Il presidente ribadisce che l’obiettivo non è deregolamentare, ma aggiornare un sistema ormai obsoleto. Il settore, afferma, ha sempre dimostrato un forte impegno nella tutela dei consumatori e nella prevenzione del gioco problematico. Per questo chiede che il governo riconosca gli sforzi compiuti e proceda con l’implementazione delle riforme previste dal White Paper.
IL RUOLO DEL PACG E L’APPELLO DI BACTA AL GOVERNO
Il PACG, come ricordato, è uno strumento chiave per garantire uniformità e trasparenza nei controlli. Attraverso questo meccanismo, gli operatori possono confrontarsi con un’unica autorità di riferimento, riducendo la frammentazione normativa e migliorando la compliance. Bacta ritiene che il rafforzamento del PACG sia essenziale per accompagnare le riforme richieste.
Cullis sottolinea che l’industria non può sostenere ulteriori ritardi. Senza aggiornamenti regolari, l’inflazione continuerà a erodere i margini e a ridurre la capacità delle imprese di investire. Il rischio è quello di un declino strutturale del settore, con impatti negativi su occupazione, turismo e rigenerazione urbana. L’associazione ricorda che il gioco a bassa posta rappresenta una parte importante dell’economia dell’intrattenimento britannico. Le sale da gioco e gli amusement centres contribuiscono alla vitalità delle high street e delle località costiere. Tuttavia, senza riforme, la loro sostenibilità è messa in discussione.
Bacta chiede quindi al governo di procedere rapidamente con l’implementazione delle misure previste dal White Paper, inclusi l’aggiornamento dei limiti di stake e prize, la revisione del rapporto 80/20 e il rafforzamento dei sistemi di protezione dei giocatori. Solo così, conclude Cullis, il settore potrà tornare ai livelli pre‑pandemia e continuare a offrire un intrattenimento sicuro, regolamentato e sostenibile.
In foto: Joseph Cullis, President of Bacta