Bische a Catania e Milano, minori in sala gioco a Bastia Umbra
Nelle ultime ore i controlli contro il gioco illegale condotti da Polizia di Stato e Agenzia dogane e monopoli hanno svelato diverse irregolarità e vere e proprie bische.
Catania, Milano e Bastia Umbra (Pg) al centro dei controlli della Polizia di Stato e dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Scoperti apparecchi da gioco illegali, minorenni in sala scommesse e una bisca dove si giocava a poker e a mahjong.
CATANIA, 188MILA EURO DI SANZIONI A CIRCOLO PRIVATO
Negli giorni scorsi i poliziotti della Questura di Catania hanno concentrato l’attenzione su un circolo privato del capoluogo etneo, dove già in passato erano stati trovati apparecchi da gioco illegali.
Durante le verifiche, gli agenti hanno avuto modo di accertare l’installazione di17 apparecchi elettronici da intrattenimento, privi di nulla osta e non conformi alla normativa vigente perché non collegati alla rete telematica dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Per quanto accertato, il presidente dell’associazione, sprovvisto di licenza dell’Autorità di pubblica sicurezza, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per la mancanza della tabella dei giochi proibiti, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.
Per le infrazioni di carattere amministrativo sono state notificate contestazioni per complessivi 188 mila euro e il sequestro di tutte le apparecchiature.
MILANO, LA POLIZIA DI STATO SEQUESTRA UNA BISCA E DENUNCIA 13 PERSONE
La Polizia di Stato ha individuato e posto sotto sequestro una bisca a Milano, all’interno della quale cittadini cinesi giocavano d’azzardo a mahjong e a poker.
Gli agenti della Squadra investigativa del Commissariato Comasina, a seguito di un’attività di osservazione, hanno notato un uomo che faceva accedere delle persone all’interno di una villetta a due piani. I poliziotti all’interno hanno trovato erano 13 cittadini cinesi tra i 34 e i 56 anni, che sono stati indagati per organizzazione e partecipazione a gioco di azzardo.
L’attività veniva svolta in tre salette con 3 tavoli elettrici da gioco professionali dove praticavano il gioco del mahjong e il poker. A seguito di perquisizione i poliziotti hanno rivenuto e sequestrato circa 38.000 euro in contanti, fiches, numerose tessere del gioco mahjong, mazzi di carte, una macchina conta soldi e tre tavoli da gioco.
ADM E POLIZIA CHIUDONO SALA SCOMMESSE A BASTIA UMBRA: ALL’INTERNO 5 MINORI
Il personale della Agenzia delle dogane e dei monopoli dell’Umbria insieme agli agenti della Polizia di Stato di Assisi hanno proceduto alla chiusura per 15 giorni di una sala scommesse di Bastia Umbra all’interno della quale era stata accertata la presenza di cinque minori.
È stata una pattuglia del Commissariato di Pubblica sicurezza di Assisi a sorprendere, durante un giorno feriale, i cinque giovani, tutti minori di età, mentre erano intenti a guardare degli adulti che giocavano alle slot machines.
Dopo aver accertato le generalità dei cinque giovani – quattro dei quali residenti a Bastia, uno ad Assisi – e aver informato i rispettivi genitori, la pattuglia del Commissariato ha proceduto ad elevare il verbale di contestazione nei confronti del titolare del locale.
L’atto è stato quindi trasmesso per competenza all’Adm Umbria che, oltre alla sanzione amministrativa, stante l’alta presenza di minori, ha proceduto ad emettere il provvedimento di chiusura della sala scommesse per 15 giorni.
Crediti fotografici © Polizia di Stato – Sito ufficiale