Campione 2.0 incalza il sindaco: ‘Serve il bando per il nuovo membro del Cda del casinò’

Scritto da Daniele Duso

I consigliere comunali Simone Verda e Gianluca Marchesini (Campione 2.0) chiedono chiarimenti sul Cda del Casinò; a due mesi dalle dimissioni di Valeria Leone ancora nessun sostituto.

I consiglieri comunali di Campione 2.0, Simone Verda e Gianluca Marchesini, inviano una Pec al sindaco di Campione d’Italia, Roberto Canesi, sollecitando l’avvio del bando per la sostituzione del membro dimissionario del Cda della società partecipata.

Nella comunicazione, inviata per conoscenza anche al direttore generale della Casa da gioco, Stefano Silvestri e al Cfo Stefano Crespi, Verda e Marchesini ricordano che le dimissioni della consigliera Valeria Leone risalgono ormai a oltre due mesi fa e che il Consiglio di amministrazione opera attualmente con una componente in meno.

LA RICHIESTA DI CHIAREZZA
La Pec sottolinea come la mancata pubblicazione del bando rappresenti un’anomalia rispetto alle procedure seguite in passato. Nella Pec si ricorda che “sono più di due mesi che la dott.ssa Leone, componente del Cda della società partecipata dal Comune di Campione d’Italia, ha rassegnato le dimissioni lasciando il Cda senza un componente” e che in passato la giunta aveva sempre indetto un bando pubblico per le nomine, come avvenuto per il presidente Mario Venditti e per la sua successiva sostituzione.

Prosegue quindi la Pec sostenendo che “è doveroso richiedere come mai non è stato ancora indetto il bando dalla sua giunta per la selezione e sostituzione come prassi ormai consolidata, e si lascia il Cda privo di un componente.”

IL TEMA DELLA COOPTAZIONE
Verda fa riferimento anche alle indiscrezioni circolate sulla stampa riguardo a una possibile cooptazione, ma evidenzia l’assenza di comunicazioni ufficiali:
“Si era letto sulla stampa la volontà di cooptare la nomina, ma ad oggi non si hanno notizie ufficiali nemmeno in tal senso.”

LA SOLLECITAZIONE FINALE
Nella parte conclusiva della Pec, i consiglieri di Campione 2.0 chiedono al sindaco di chiarire le intenzioni dell’amministrazione “per porre in condizione il Cda della società Casinò al completo dei loro membri che già sono limitati essendo in totale tre per lavorare a pieno regime.”