Campione d’Italia, Aureli: ‘Irregolarità nell’iter del Piano Attuativo T4’

Scritto da Daniele Duso

Il consigliere comunale indipendente Sergio Aureli segnala quelle che ritiene siano criticità nell’iter procedurale seguito dal Comune di Campione d’Italia per l’adozione del Piano Attuativo T4 – Tennis Club.

“Chiedo cortesemente il vostro intervento affinché verifichiate l’operato dell’Ufficio Tecnico Comunale e della Giunta Comunale di Campione d’Italia fornendo adeguati riscontri”.

Lo scrive il consigliere comunale indipendente di Campione d’Italia, Sergio Aureli, in una lettera inviata a Prefettura di Como, Provincia di Como e Regione Lombardia. Nella missiva Aureli richiama le linee guida dell’Anac, segnala in particolare la mancata pubblicazione degli elaborati progettuali sul sito istituzionale, e sollecita un intervento volto a garantire la piena osservanza degli obblighi di pubblicità degli atti di governo del territorio.

LE ‘INDICAZIONI’ DEL TAR

Aureli ricorda che il Tar Lombardia aveva imposto al Comune di riesaminare il Piano Attuativo T4, adeguandolo alle indicazioni contenute nella decisione. Tuttavia, secondo il consigliere “il Comune non ha apportato materialmente modifiche agli elaborati del Piano Attuativo T4, limitandosi a citare la sentenza del Tar”.

Il punto più critico riguarda la destinazione d’uso, originariamente prevista come ricettiva che ora diventerebbe prevalentemente residenziale, senza che la scheda d’ambito del Pgt sia stata modificata.

LA COMPETENZA DELLA GIUNTA
Il consigliere contesta anche la competenza dell’organo che ha adottato il piano. “La Giunta ha adottato il Piano attuativo T4 ritenendolo conforme al Pgt vigente, che però non è stato ancora modificato. Finché la scheda del Piano Attuativo T4 non viene modificata, l’adozione e l’approvazione del piano è di competenza del Consiglio Comunale”.

Un ulteriore rilievo riguarda la mancata pubblicazione degli elaborati progettuali sul sito istituzionale, in violazione del D.Lgs. 33/2013 e delle indicazioni dell’ANAC sull’obbligo di pubblicazione degli atti di governo del territorio.

Aureli segnala tra il resto che “sul sito istituzionale non sono stati pubblicati gli elaborati di progetto, come invece previsto dalla normativa”. Inoltre, contesta i tempi di deposito stabiliti dal Comune (15 giorni + 15 giorni), ricordando che la Legge regionale 12/2005 prevede un periodo minimo di 30 giorni per il deposito e 30 giorni per le osservazioni.

LA RICHIESTA: VERIFICARE L’OPERATO DELL’UFFICIO TECNICO
Aureli chiede dunque, formalmente, un intervento degli enti competenti per verificare l’operato dell’Ufficio tecnico e della Giunta “con il solo scopo di chiarire che la forma, in ambito amministrativo, non è un requisito estetico ma elemento essenziale a garanzia di certezza giuridica e legalità”.

Il consigliere ribadisce infine la necessità di rispettare tempi, procedure e obblighi di pubblicazione, affinché cittadini e portatori di interesse possano esercitare pienamente il diritto di partecipazione previsto dalla legge.