Cancellato il Mixed Game Festival di Las Vegas a causa della guerra

Scritto da LP

Il Festival è stato cancellato a causa dell’escalation della guerra in Iran, che ha impedito al fondatore dell’evento di raggiungere gli Stati Uniti.

Il Mixed Game Festival XIII, in programma dal’8 al 12 marzo e poi dal 15 al 19 marzo al Resorts World Las Vegas, è stato ufficialmente cancellato. A fermare uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di varianti miste non è stato un problema logistico ma l’escalation del conflitto in Iran.

Il fondatore e organizzatore dell’evento, Robbie Strazynski, vive infatti in Israele, Paese direttamente coinvolto nella guerra. Nonostante Las Vegas si trovi a circa 12.000 km dall’Iran e non vi sia alcuna attività militare in Nevada, la chiusura dello spazio aereo israeliano ha reso impossibile il suo viaggio verso gli Stati Uniti.

Strazynski ha annunciato la decisione con grande rammarico: “Ho dovuto, purtroppo, prendere la decisione di cancellare il Mixed Game Festival XIII. Vivo in Israele e, al momento, il nostro spazio aereo è chiuso a tempo indeterminato.”

La compagnia British Airways ha cancellato immediatamente il suo biglietto, mentre anche El Al — nota per operare anche in tempi di guerra — ha sospeso la vendita di nuovi biglietti, concentrando le proprie risorse sul rimpatrio dei cittadini israeliani bloccati all’estero.

Strazynski ha dichiarato di aver preso in considerazione l’idea di affidare l’organizzazione a un referente locale di Las Vegas. Tuttavia, essendo il volto e l’anima del festival, ha ritenuto che l’evento non avrebbe mantenuto gli standard che sponsor e giocatori si aspettano. “Ho creato uno standard preciso e so cosa si aspettano la proprietà, gli sponsor e i giocatori. Non mi sembrava giusto non essere presente”, ha spiegato.

UN PUNTO DI RIFERIMENTO – Il Mixed Game Festival è diventato negli anni un appuntamento fisso per la community delle varianti, con cash game giornalieri e quattro tornei in programma. L’evento ha spesso visto la partecipazione di grandi nomi come Linda Johnson, Eli Elezra e il commentatore delle World Series of Poker Norman Chad. In passato, il festival è stato ospitato in alcune delle più prestigiose poker room di Las Vegas, tra cui il Bellagio.

Strazynski, cresciuto a Los Angeles ma residente in Israele da molti anni, ha già vissuto altri periodi di guerra. Tuttavia, questa è la prima volta che è stato costretto a cancellare il suo amato festival. Qualora fosse riuscito a trovare una soluzione alternativa per raggiungere Las Vegas, la decisione sarebbe rimasta la stessa: “Anche se riuscissi in qualche modo a lasciare Israele e arrivare a Las Vegas, sarebbe semplicemente sbagliato lasciare la mia famiglia in queste circostanze.”

Il Mixed Game Festival tornerà, ma solo quando il suo fondatore potrà viaggiare in sicurezza verso gli Stati Uniti. Per ora, la community dei mixed games dovrà attendere tempi migliori.

Immagine: @PokerNews