Capannelle, accordo sulla cassa integrazione 2026
Una nota diffusa dal sindacato Uilcom Roma e Lazio annuncia l’intesa per 29 lavoratori dopo la cessazione dell’affidamento dell’ippodromo Capannelle.
Raggiunto al ministero del Lavoro un accordo sul futuro occupazionale dei dipendenti di Hippogroup Roma Capannelle Srl.
Dopo la cessazione dell’attività legata alla scadenza dell’affidamento dell’impianto dell’ippodromo delle Capannelle, stando a quanto comunicato dal sindacato Uilcom Roma e Lazio, in una nota diffusa sui propri canali social, si è raggiunta l’intesa per 29 lavoratori, cioè l’intera forza lavoro coinvolta nella gestione dell’impianto.
Secondo quanto riferito dal sindacato, è stata concordata la Cassa integrazione straordinaria per cessazione di attività dal “1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026”, con “pagamento diretto Inps” e “sospensione a zero ore”. La misura si inserisce nel percorso di transizione aperto dalla riconsegna dell’ippodromo da parte di Hippogroup e dall’individuazione di un nuovo gestore per il 2026, procedura per la quale Roma Capitale ha avviato una negoziazione e annunciato l’assegnazione dell’impianto a un diverso operatore, con l’obiettivo di far ripartire le corse nel corso dell’anno.
Uilcom evidenzia che durante il periodo di Cassa integrazione saranno attivati “monitoraggi costanti e politiche attive del lavoro con la Regione Lazio” per “sostenere e accompagnare i lavoratori in un percorso di tutela e ricollocazione”. L’accordo viene definito dal sindacato “un risultato importante per garantire tutele e diritti in una fase complessa e delicata”, in un contesto segnato dall’incertezza generata dalla chiusura dell’affidamento a Hippogroup e dalle ricadute sull’attività sportiva e sull’occupazione legata a uno degli impianti simbolo dell’ippica romana e nazionale.