Capannelle: stop dal Ministero al fondo trasferte, Ang chiede sostegni per gli operatori

Scritto da Daniele Duso

Capannelle torna al centro del dibattito. L’Associazione nazionale galoppo segnala il rifiuto del Ministero alla proposta di istituire un fondo trasferte per gli operatori romani penalizzati dallo spostamento delle corse.

Ang si impegna a proporre al ministero nuove forme di sostegno, anche pecuniario, agli operatori di Roma onde contribuire con il lavoro che il comune di Roma si è impegnato a fare a non depauperare di presenze il centro di allenamento di Capannelle”. Così l’Associazione nazionale galoppo in una nota dopo aver appreso “con rammarico”, scrive, che la proposta di creare un fondo contributo trasferte, finanziato con una quota del montepremi delle corse di Capannelle disputate in altri ippodromi, non è stata accolta. L’associazione spiega che la misura avrebbe sostenuto gli operatori romani, “così ingiustamente danneggiati”.

Stando a quando riferisce Ang l’iniziativa “si è scontrata con un muro invalicabile rappresentato da difficoltà tecnico contabili che hanno portato anche a pareri contrari degli organi di merito”.

NUOVE PROPOSTE PER SOSTENERE GLI OPERATORI
L’associazione non intende fermarsi. Ang annuncia che proporrà al ministero nuove forme di sostegno, anche economiche, per evitare che il centro di allenamento di Capannelle perda presenze e operatività. L’obiettivo è affiancare il lavoro del Comune di Roma, impegnato a trovare soluzioni strutturali.

L’APPELLO ALLE SOCIETÀ DI CORSE
Ang rivolge un invito diretto a tutte le società di corse. L’associazione chiede di concedere la gratuità dei box ai cavalli provenienti da Capannelle, definendo la misura “un gesto di valore anche simbolico” per dimostrare vicinanza agli operatori che stanno affrontando i maggiori disagi.

UN IMPEGNO CHE CONTINUA
ANG conferma che continuerà a sostenere gli operatori romani con ulteriori iniziative, auspicando un ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile. L’associazione invita inoltre gli operatori a segnalare esigenze e proposte, così da valutare eventuali forme di supporto.