Classificazione ippodromi, Masaf ‘rimodula’ la procedura
Nuovo decreto del Masaf sulla valutazione degli ippodromi, decisiva per definire classificazione, calendario delle corse e sovvenzioni ministeriali.
C’è la “necessità di rimodulare e rafforzare l’efficacia della procedura di valutazione” alla base del nuovo decreto del ministero dell’Agricoltura relativo alla “Procedura di controllo della qualità degli impianti, delle strutture e dei servizi dedicati alle corse, al pubblico e all’allenamento negli ippodromi – anno 2026”.
Tale atto segue i recenti decreti con i quali sono state riconosciute le società di corse e gli ippodromi autorizzati e nominate le commissioni chiamate a valutarne il livello entro l’anno in corso.
Dopo aver ispezionato gli ippodromi, i commissari esamineranno le segnalazioni inviate al Masaf nel 2026 da parte delle direzioni delle corse o dagli operatori del settore attraverso le rispettive associazioni di categoria. La valutazione, rimarca il decreto ministeriale “sarà attribuita mediante l’ausilio delle tabelle parametriche relative ai criteri riportati” nella procedura appena pubblicata.
La commissione procederà “analogamente” con la documentazione fornita dalle società di corse, entro il 10 ottobre del 2025.
Cogliamo l’occasione per ricordare che la classificazione degli ippodromi, introdotta con decreto del sottosegretario Patrizio La Pietra del 6 dicembre 2024 “individua la qualità dell’ippodromo attraverso un processo di monitoraggio dell’impianto ippico articolato in: ispezione visiva; attestazione di avvenuta manutenzione; analisi report segnalazioni – Feedback utenti”.
Staremo a vedere quindi quali saranno gli esiti, decisivi per definire il calendario delle corse ippiche e le relative sovvenzioni ministeriali agli ippodromi.