Consiglio di Stato, parere positivo sul regolamento delle lotterie ad estrazione differita

Scritto da Daniele Duso

Consiglio di Stato favorevole, con osservazioni tecniche, al regolamento delle lotterie ad estrazione differita; ok anche se ‘risulta carente un’analisi circostanziata delle criticità e delle problematiche collegate agli obiettivi’.

Il Consiglio di Stato esprime parere positivo, con osservazioni, sul nuovo regolamento delle lotterie ad estrazione differita, previsto dal decreto legislativo 41/2024.

PARERE FAVOREVOLE CON OSSERVAZIONI
Il Consiglio di Stato ha approvato lo schema di decreto ministeriale relativo al “Regolamento generale delle lotterie ad estrazione differita anche con partecipazione a distanza”. Il provvedimento razionalizza e aggiorna le norme storiche del settore, a partire dal Dpr 1677 del 1948, e definisce una procedura standard per la gestione dei servizi e per l’individuazione delle emittenti televisive collegate alle lotterie.

Il regolamento chiarisce inoltre gli aspetti definitori del prodotto, le modalità di fruizione tramite rete fisica e canale online e altri elementi generali del gioco pubblico.

LE CRITICITÀ SULLA RELAZIONE AIR
Nel parere, il Consiglio di Stato segnala alcune carenze nella relazione Air che accompagna il decreto. Secondo i giudici, manca un’analisi dettagliata delle criticità che l’intervento normativo intende risolvere.

Il CdS osserva che l’amministrazione avrebbe dovuto motivare in modo più chiaro le ragioni economiche e sociali alla base della riforma, documentando i problemi rilevati e spiegando perché fosse necessario introdurre nuove norme.

DATI INSUFFICIENTI SULLA DISTRIBUZIONE DEI BIGLIETTI
Un altro rilievo riguarda l’assenza di dati sulla distribuzione numerica e geografica dei biglietti venduti nelle diverse reti di vendita. Il Consiglio di Stato sottolinea che tali informazioni avrebbero permesso di comprendere meglio le preferenze dei giocatori e di ottimizzare la distribuzione.

Mancano anche dati sulla distribuzione temporale delle vendite e statistiche ricavabili dalle informazioni in possesso dell’affidatario del servizio, oltre a stime basate sui risultati degli anni precedenti.

LA QUESTIONE DELLA FASCIA DI PREZZO
Il Consiglio di Stato interviene anche sulla scelta di introdurre una fascia di prezzo per i biglietti, da 1 a 100 euro. Nel parere si evidenzia che la relazione Air non spiega quali analisi quantitative abbiano portato a definire questo intervallo né quali siano le previsioni di vendita attese.

VALUTAZIONE DI IMPATTO DA RAFFORZARE
Pur ritenendo lo schema conforme alla normativa primaria, il Consiglio di Stato segnala che la relazione Air risulta debole nella valutazione dell’impatto del provvedimento.

Secondo i giudici, mancano elementi utili a misurare l’efficacia dell’intervento e la sua efficienza, anche in termini di gettito fiscale. Il Nuvir, nel suo parere, conferma che la relazione non illustra i cambiamenti rispetto allo status quo né gli effetti attesi per i destinatari diretti e indiretti.