Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

La sentenza della Cassazione su Preu non versato e peculato

  • Scritto da Redazione

La Cassazione evidenzia che il mancato versamento del Preu da parte degli amministratori non configura peculato ma truffa aggravata ai danni dello Stato.

 


La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza della Corte d'appello di Genova che ha confermato la dichiarazione di penale responsabilità per il delitto di peculato continuato commesso dal 2007 al 23 gennaio 2009 per gli amministratori di due società, convenzionate con enti concessionari dei Monopoli di Stato, per essersi appropriati - nella qualità di incaricati di pubblico servizio e terzi raccoglitori del denaro delle giocate di intrattenimento con vincita in denaro, di cui all'art. 110, commi 6 e 7, Tulps - delle somme destinate, sin dal momento dell'incasso, all'Azienda Autonoma Monopoli di Stato a titolo di prelievo erariale unico (cd. Preu), avente natura tributaria, e corrispondenti al 12 percento di quanto materialmente percepito, falsificando ed alterando le comunicazioni ed i dati delle giocate.

Per leggere la sentenza clicca qui. (Il contenuto è visibile solo agli utenti registrati. Per scaricarlo è necessario registrarsi al sito, è semplice e gratuito, per farlo puoi cliccare qui. O, in alternativa, si può accedere direttamente attraverso il proprio profilo Linkedin, Facebook, Twitter o Google).

 

Share