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Controlli su green pass, ma emergono anche slot irregolari

  • Scritto da Daniele Duso

I controlli intensificati per verificare l'applicazione del Dl 105 portano a galla altre infrazioni in un circolo privato di Cagliari e in un bar di Taranto. 

Le forze dell'ordine all'opera per verificare le corrette applicazioni dei protocolli dettati dal Dl 105 sul green pass continuano a trovare, di tanto in tanto, qualche irregolarità, anche se talvolta emergono reati che con il certificato verde hanno ben poco a che fare.

Le infrazioni più frequenti sono sull'uso della mascherina, come già riportato anche nei giorni scorsi e stamani. Come già in altre parti d'Italia anche a Cagliari qualche cliente risulta insofferente all'uso della mascherina, come accaduto a due anziani, un 71enne e di un 60enne. I due, che come riporta il quotidiano l'Unione Sarda, sarebbero già noti alle forze dell'ordine per altri precedenti, sono stati individuati all'interno di una sala non solo sprovvisti di mascherina, ma anche di green pass.

Immediata la sanzione sia per i clienti che per il titolare, un 50enne cagliaritano, reo di mancata verifica. La situazione dell'esercente si è poi aggravata a causa della mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti (come ad esempio poker, ramino o baccarà), obbligatoria per legge, e cioè di quei giochi il cui svolgimento è vietato all'interno dei locali pubblici, come ad esempio il poker, il ramino o il baccarà. Viste le irregolarità il locale, un circolo privato, potrebbe vedere a breve la chiusura temporanea su richiesta dei carabinieri.

Diverso il caso accaduto a Taranto, e riportato dal Quotidiano di Puglia. Sempre nel corso dei controlli previsti e caldeggiati anche dalla circolare ministeriale, gli agenti hanno individuato sette slot machine privi del collegamento obbligatorio alla rete nazionale dei Monopoli di Stato. Le macchine, installate in un bar di via Acclavio, sono state immediatamente poste sotto sequestro e per il titolare è scattata una sanzione di circa 9.000 euro.

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