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Adm: 'Bilancio 2018, sui giochi tassazione superiore al 54 percento'

  • Scritto da Redazione

Il Bilancio 2018 dell'Adm evidenzia stabilità delle entrate erariali dai giochi, con tassazione superiore al 54 percento, crescita dei controlli soprattutto sui minori e della spesa per il gioco online.


"Oggi, la tassazione complessiva del settore - 10,1 miliardi di euro - è superiore al 54 percento della spesa.
In particolare si evidenzia il dato 2018 delle entrate erariali per gli apparecchi da gioco con vincite in denaro, che rappresentano circa il 47,2 percento del totale delle entrate per il settore. entrate erariali nel 2018 4.771 (4.756 nel 2017) con un aumento dello 0,3 percento, mentre la spesa dei giocatori nello stesso anno è scesa dell'8,1 percento, passando da 7,799 miliardi di euro a 7,168".

È questo uno dei dati che emerge dalla lettura del Bilancio di esercizio 2018 dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli approvato dal comitato di gestione nella sua ultima seduta.

Nel dettaglio, per le Vlt si registra un aumento la spesa dei giocatori del 6 percento e la crescita delle entrate erariali del 23, crescono anche i giochi di abilità a distanza (Casinò game, Cash games, ecc.) con il 18,5 percento in più di spesa rispetto al 2017 e il 19,4 percento di entrate.
La spesa crolla nel bingo (meno 21 percento), mentre le entrate per lo Stato flettono del 3,2 percento, e nei giochi a base ippica (-9,2 percento ed entrate a -15,4 percento).
 
Complessivamente, l’Agenzia nel 2018 ha accertato introiti per 75 miliardi di euro con un lieve incremento rispetto al 2017. Il maggior incremento è stato registrato nel settore dell’Iva all’importazione, mentre per gli altri settori (accise, accise settore tabacchi e gioco) il dato del 2018 è pressoché in linea con quello degli esercizi precedenti. Dai giochi arrivano 10,1 miliardi (10,3 nel 2017 e 10,5 nel 2016).
Per quanto riguarda la “raccolta”, ovvero il totale delle somme giocate in una certa unità di tempo, nel 2018, il volume complessivo è stato di 104,9 miliardi di euro, con un incremento rispetto all’anno precedente del 3 percento. La “spesa” per il gioco – che corrisponde al ricavato (o “Volume d’affari”) della filiera ottenuto sottraendo le “vincite” realizzate nel periodo (86,2 miliardi di euro) dalla “raccolta” – nel 2018 è stata parti a 18,6 miliardi di euro, con una riduzione del 2 percento rispetto al precedente anno.
 

Il bilancio 2018 fa il punto anche sulle iniziative messe in atto dall’Agenzia per elevare la qualità dell’offerta, soprattutto sotto il profilo della tutela dei soggetti vulnerabili e per combattere il gioco illegale, anche quando è veicolato su reti telematiche da parte di soggetti in difetto di titolo autorizzativo o abilitativo. Per tale finalità, particolare attenzione è riservata al costante adeguamento e sviluppo tecnologico dei sistemi di sicurezza e monitoraggio e al rafforzamento delle attività di controllo, soprattutto per prevenire e reprimere il gioco minorile, anche attraverso una proficua collaborazione con le Autorità di polizia giudiziaria (Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia locale).
 
 
Negli ultimi tre anni i controlli effettuati dall’Agenzia sono stati sostanzialmente stabili nel numero: 47.788 nel 2016, 48.815 nel 2017, 47.860 nel 2018.
In merito al rispetto del divieto di gioco ai minori, sono stati effettuati 24.170 controlli.
L’indice di presidio del territorio nel settore dei giochi relativamente agli esercizi che effettuano la raccolta delle scommesse e/o dotati di apparecchi da divertimento e intrattenimento è salito, nel 2018, al 37 percento (+2,1 percento rispetto al 2017) calcolato su un totale di 86.104 esercizi gestiti.
Ai fini delle prevenzione delle infiltrazioni criminali nella filiera del gioco, grazie anche ad un aumento dei flussi di comunicazione telematica tra l’Agenzia e gli organi di polizia giudiziaria, nel 2018 sono stati mappati 23 soggetti. Il totale dei soggetti mappati è complessivamente pari a 303.
 

Quanto all'obiettivo di assicurare un ambiente di gioco responsabile e rispettoso della legalità, l'Agenza rileva che i risultati relativi agli indicatori indici di presidio della rete dei giochi, che misurano il periodico e mirato controllo degli esercizi che operano nel settore, sono superiori ai target fissati in sede di pianificazione.
Gli indicatori “tasso di positività nel settore giochi (escluso scommesse ed apparecchi da intrattenimento)” e “tasso di positività nel settore giochi relativamente alle scommesse ed apparecchi da intrattenimento”, introdotti per la prima volta nel Piano di Convenzione 2018-2020, sono stati attentamente monitorati nel corso dell’esercizio, attraverso apposite relazioni, per comprenderne l’andamento utile anche ai fini della determinazione dei nuovi valori per il 2019. I dati di consuntivo sono stati, rispettivamente, pari al 4,3 percento e al 13,1 percento; l'indice di presidio della rete dei giochi (escluso scommesse e apparecchi da intrattenimento registra come obiettivo del 2018 il 10 percento mentre il consuntivo si attesta sul 23,9 percento; l'indice di presidio nel settore dei giochi relativamente agli esercizi che effettuano la raccolta delle scommesse e/o dotati di apparecchi da divertimento ed intrattenimento è del 30 percento e a consuntivo del 36,9; il tasso di positività dei controlli nel settore giochi (escluso scommesse e apparecchi da intrattenimento) a consuntivo è del 4,3 percento mentre il tasso di positività dei controlli nel settore giochi relativamente alle scommesse e apparecchi da intrattenimento raggiunge il 13,1 percento.
I controlli sulla regolarità dei versamenti dei canoni concessori previsti in convenzione, effettuati dai concessionari, entro 30 giorni dal versamento sono al 97,1 percento contro un indice del 90 percento.
 
 
EVOLUZIONE DELLA GESTIONE - Nel prossimo triennio, si legge ancora nel Bilancio 2018, l’Agenzia sarà impegnata nel perseguire gli obiettivi di politica fiscale assegnati dall’organo politico volti a favorire il rafforzamento della tax compliance, a migliorare i rapporti con l’utenza, a contrastare il gioco illegale e minorile, a garantire la prevenzione e la repressione dell’evasione tributaria e degli illeciti extra-tributari connessi al commercio internazionale.
Al contempo, sul fronte interno, l’Agenzia sarà impegnata a dare concreta attuazione al nuovo modello organizzativo transitorio e a muovere ulteriori passi verso il definitivo superamento della separazione operativa tra il settore dogane e il settore monopoli, attraverso l’analisi e la semplificazione di processi e procedure, la rimozione di sovrapposizioni gestionali per eliminare dispersioni di risorse e di tempo in modo da potenziare l’efficacia dell’azione amministrativa.
In sede di pianificazione delle attività sono stati individuati specifici obiettivi strategici secondo le seguenti linee direttrici: competitività e sostegno alla crescita, mediante la facilitazione degli adempimenti tributari ed il miglioramento della qualità dei servizi ai contribuenti/utenti; fiscalità, mediante il miglioramento del presidio e dell’efficacia dell’azione di prevenzione e contrasto dell’evasione tributaria e della sostenibilità in giudizio della pretesta erariale e la riduzione della conflittualità con i contribuenti; legalità, assicurando un ambiente di gioco responsabile e rispettoso delle norme nonché proteggendo cittadini, imprese e territorio negli ambiti di competenza.
Nell’ottica di fornire prestazioni di qualità ai cittadini ed ai portatori d’interesse l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli intende accelerare ulteriormente il processo di semplificazione e di riduzione dell’onerosità degli adempimenti mediante: il potenziamento del sistema informatico doganale, del dialogo telematico e della interoperabilità con gli operatori; l’ulteriore sviluppo della telematizzazione dei processi operativi doganali e di quelli relativi alle accise; il miglioramento della gestione dei comparti relativi al gioco ed ai tabacchi lavorati; l’ottimizzazione dei procedimenti amministrativi.
Inoltre, l’Agenzia si prefigge di qualificare ulteriormente l’azione di presidio anche nei settori dei giochi e dei tabacchi, per i quali è previsto il potenziamento dei controlli al fine di garantire il rispetto della normativa di settore e di assicurare il regolare afflusso delle imposte.
In particolare, per quanto riguarda il settore dei giochi, assumerà particolare rilievo il controllo del rispetto delle disposizioni a tutela dei minori, gli interventi per prevenire i fenomeni di infiltrazioni criminali nella filiera dei giochi e per contrastare i fenomeni di ludopatia.
 
 
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