Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Tortona: sigilli a 152 apparecchi da gioco, 300mila euro di multe

  • Scritto da Redazione

Conclusi i controlli della Municipale di Tortona (Al) per verificare rispetto legge Piemonte, sigilli a 152 apparecchi da gioco e 300mila euro di multe.

 

Si è conclusa a Tortona (Al) l'operazione di controllo delle attività di gioco portata avanti dalla polizia municipale, anticipata qualche giorno fa da Gioconews.it

Gli accertamenti, finalizzati alla verifica del rispetto della legge regionale del Piemonte e coordinati dal comandante Orazio Di Stefano, hanno portato all’apposizione di sigilli su 152 apparecchi per il gioco in quattro sale giochi cittadine, oltre a sanzioni amministrative per un totale di 304.000 euro.

 

L’attività si è concentrata anche su due bar che non si erano ancora adeguati alla normativa di riferimento.
 
 
“Sia per gli elevati importi delle sanzioni amministrative pecuniarie (la norma prevede 2.000 euro di multa per ogni macchina per il gioco funzionante) che per il blocco delle attività, è prevedibile che vi saranno ricorsi a tutti i livelli di giudizio da parte delle società sanzionate che ritengono di trovarsi nel giusto sulla base di diverse interpretazioni della legge e nella speranza che la Regione Piemonte (o direttamente lo Stato) intervenga modificando in qualche maniera le attuali norme in favore degli operatori del settore, almeno per quelli già in attività prima dell'entrata in vigore della legge del 2016”, si legge in una nota del Comune.
 
 
Il comandante Orazio Di Stefano tuttavia precisa che l’attività di controllo oltre a rappresentare un dovere d’ufficio, è stata preceduta da un comunicato stampa ed un avviso di prossima scadenza che il Comune di Tortona aveva inviato il 30 aprile scorso per ricordare ai gestori il termine ultimo dell'entrata in vigore delle restrizione il 20 maggio, contribuendo così a ridurre il numero di apparecchi attivi in città che sembrava risultare, al momento di emanazione della legge, tra quelle con il più alto livello di giocate alle “videolottery”.
 
Share

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.