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Brescianini (Italtronic): ‘Multicanalità, opportunità di marketing e crescita’

  • Scritto da Ac

Il senior consultant di Italtronic, Mario Brescianini, spiega ad Enada Roma i vantaggi dell'offerta di gioco online e le criticità del modello di gioco nel punto vendita.

Roma - “L’avvio di un’offerta di gioco online è un progetto scalabile e che richiede un investimento molto contenuto e rappresenta un’importante linea di ricavo incrementale anche qualora dovesse (parzialmente o totalmente) cannibalizzare gli odierni incassi delle slot installate nei medesimi locali.

Questo quanto affermato da Mario Brescianini senior consultant di Italtronic durante il convegno dal titolo “Il futuro del gioco tra online e retail”, che si è svolto questa mattina, martedì 9 ottobre ad Enada, la fiera del gaming a Roma.
 
“La multicanalità - spiega ancora Brescianini - rappresenta oggi la più grande opportunità per le imprese del gaming sia in termini di sviluppo e crescita di business che in termini di marketing, soprattutto per le imprese medio piccole che possono cogliere nell’online elementi ulteriori di traino per le proprie attività a terra”.
 
"Per gli operatori - continua ancora Brescianini - si tratta quindi di una nuova sfida che presenta però interessanti prospettive e che va capita fino in fondo perché quello che si deve fare è ottimizzare e sviluppare soluzioni che permettano un’integrazione ideale tra i due canali favorendo un benessere reciproco”.
 
L'offerta di gioco online – spiega ancora Brescianini - rappresenta un utile prodotto integrativo per il completamento dell’offerta di gioco nel punto vendita. Può essere un utile strumento per contrastare la minor raccolta dovuta all’entrata in vigore degli orari o addirittura il prodotto sostitutivo laddove le slot sono state spente per effetto di distanze e/o normative locali e consente all’esercente di incrementare gli introiti dai giochi, ma anche dalla somministrazione di bevande e cibi grazie ai flussi di clienti che utilizzano gli apparecchi per il pagamento di bollette, ricariche telefoniche”.
 
Secondo Brescianini i vantaggi di un'offerta online possono essere sintetizzati in qualche punto: nessuna concessione necessaria (è possibile operare infatti come network commerciale per un concessionario terzo); investimento iniziale nullo o minimo (ipotesi skin di concessionario terzo); prodotto complementare all’offerta attuale di slot agli esercenti; nessun costo aggiuntivo per la proposta del nuovo prodotto e per la
raccolta; utilizzo di terminali in renting per automatizzare le attività di registrazione
giocatori e carico/scarico conto; margine per il gestore superiore al margine standard delle Awp (grazie alla tassazione sul margine).
 
Brescianini durante il convegno di Enada ha ribadito che i “cosiddetti punti di vendita ricarica o Pvr (di fatto bar, tabaccherie, sale giochi ecc. dove sono installate slot) sono esercizi dove, previa contrattualizzazione con un concessionario abilitato alla raccolta di gioco a distanza (Gad, possono essere registrati nuovi giocatori interessati ad aprire un conto di gioco online.
 
Il Pvr – continua Brescianini - oltre alla registrazione del giocatore, è abilitato alla vendita di ricariche del conto di gioco (scratch card come quelle utilizzate dalle compagnie telefoniche).
 
Al Pvr viene assegnato dal concessionario un plafond settimanale per la vendita
delle ricariche che viene ripristinato ogni lunedì. È prassi consolidata che al giocatore venga rilasciato un voucher (scaricabile online dal sito del concessionario) per riscuotere nel Pvr una vincita anziché prelevarla, come usuale, dal proprio conto di gioco. Questa prassi, utilizzata da tutti i concessionari, è molto criticata e ritenuta non compliance con le norme di anti riciclaggio.
 
La remunerazione della filiera (gestore e esercente) viene riconosciuta dal concessionario su base mensile o settimanale come percentuale del Ggr (giocato
meno vinto) generato dai giocatori registrati nel Pvr.
 
Secondo il partner di Italtronic, Brescianini “l’attuale modello presenta principalmente due criticità dal punto di vista strettamente operativo: da un lato c’è una costante esposizione del concessionario verso la rete di Pvr e dall’altro il fatto che il numero dei giocatori registrati ed i volumi di gioco dipendono molto dall’operato e dall’iniziativa dell’esercente (che spesso non è affatto collaborativo. Vi sono poi le criticità da un punto di vista del rispetto delle norme di Adm e di tracciatura dei flussi finanziari poiché è l’esercente che deve identificare i giocatori e incassare i proventi in contanti delle ricariche del conto di gioco.
 
Oggi tutti i concessionari operano con le modalità sopra illustrate ma Adm sembra orientata ad una più stretta osservanza delle norme anti-riciclaggio e potrebbe vietare in maniera esplicita alcune pratiche.
 
È oggi disponibile sul mercato un apparecchio che da un lato automatizza alcune operazioni evitando il coinvolgimento diretto dell’esercente e dall’altro, utilizzando una piattaforma abilitata ai pagamenti online, permette di identificare sempre l’autore delle transazioni che sono sempre tracciate e di natura esclusivamente bancaria.
 
L’apparecchio – conclude Brescianini - permette anche di evitare l’allocazione di un plafond all’esercente in quanto i giocatori, per ricaricare il conto di gioco, devono necessariamente versare denaro in contanti o fare un trasferimento dal loro e-wallet”.

 

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