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Aumento Preu, Agcai e Agge di nuovo in piazza il 18 dicembre

  • Scritto da Redazione

Le rappresentanze dei gestori di Awp non trovano la quadra, e l'unità, Agcai e Agge di nuovo in piazza il 18 dicembre per protestare contro l'aumento del Preu in Manovra.

L'ennesimo aumento del Preu in Manovra avrà sicuramente pesanti ripercussioni sulle aziende del settore degli apparecchi da gioco. Per scongiurarlo, le varie associazioni tentano la carta della manifestazione di piazza, ma, purtroppo, in ordine sparso.

Così, dopo la conferenza stampa alla Camera dei deputati e il sit-in a Montecitorio promosso da Agcai, Agge Sardegna e Cni - con la partecipazione di Sapar - e in vista dell'iniziativa organizzata da Sapar per il 17 dicembre a Roma, se ne preannuncia un'altra per il 18, con Agge Sardegna e Agcai.

 

A spiegarne le ragioni è Benedetto Palese, presidente di Agcai, dopo il tentativo di organizzare una manifestazione unitaria con la Sapar. "La Sapar non ci ha dato garanzie circa il coinvolgimento attivo dei presidenti ad una eventuale interlocuzione con il Governo, qualora venissimo ricevuti. Abbiamo chiesto insistentemente un documento scritto e controfirmato da tutti i presidenti da presentare al Governo, ma alla fine non ci è stato concesso né di stilare un testo comune né la certezza di partecipare ad eventuali trattative".
 
"Senza garanzie che quello che si dice in piazza poi venga trasmesso ai palazzi della politica, Agcai e Agge Sardegna, che non vogliono essere sfruttate solo per portare i propri associati, hanno deciso di indire una nuova manifestazione davanti al Mef (dove vengono scritte le regole dei giochi) per il 18 dicembre alle ore 15", prosegue Palese.
"Ci spiace molto farlo ma forse è il momento di far capire ai gestori di Awp per quale motivo si trovano una tassazione così alta sul loro prodotto a beneficio della bassissima tassazione sul prodotto Vlt. Semplicemente perché dalla Sapar non è stata mai chiesta una maggiore tassazione delle Vlt.
Se il Governo ha chiesto 630 milioni al settore apparecchi di intrattenimento, loro sin da ottobre avrebbero dovuto puntare i piedi per ottenere un'uguale tassazione sui due comparti al 67,5 percento. Il che avrebbe voluto dire 2,9 punti di Preu di aumento solo sulle Vlt. Si sarebbero raggiunti tre risultati: l'equiparazione sul cassetto delle due tipologie di gioco, giustizia fiscale e lo stop ad un nuovo cambio delle schede.
L’alta tassazione sulle Awp con il continuo abbassamento del payout con relativo cambio di scheda a beneficio della bassa tassazione sulle Vlt è solo colpa loro.
Scendiamo in piazza, altrimenti a fine 2020 il payout scenderà di nuovo con un nuovo cambio macchine".
 
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