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Nuovo Totocalcio, Sts: 'Pronti a dare tutto il nostro supporto'

  • Scritto da Redazione

Il Sindacato totoricevitori sportivi commenta la bozza di regolamento sul nuovo Totocalcio e ribadisce il proprio supporto per il rilancio dei concorsi pronostici su base sportiva.

"Per quanto riguarda noi ricevitori sportivi, in ossequio al nostro fondamentale e storico ruolo di propositori di gioco, ci impegneremo a dare al nuovo Totocalcio tutto il supporto di cui avrà bisogno auspicando che possa riprendere quota nei confronti di un pubblico rinnovato ed eterogeneo. Ma il nostro impegno non potrà da solo fare miracoli: se la nuova formula funzionerà lo vedremo solo dopo qualche settimana o mese dalla sua effettiva partenza. È una speranza che, allo stato attuale, non può essere niente di più".

Queste le parole con cui il Sindacato totoricevitori sportivi interviene in merito al "Nuovo Totocalcio", dopo la presentazione, lo scorso 30 aprile, della bozza  del “Regolamento recante la disciplina dei concorsi pronostici su base sportiva”, approntata dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, che dovrebbe essere adottata dal prossimo campionato di calcio che partirà ad agosto.

 

"A un po' di tradizione – il mantenimento della formula 1,X,2 e il ritorno del '13' come premio di prima categoria – il nuovo modello di gioco aggiunge spunti che lo avvicinano per alcuni versi alle scommesse. In breve, il giocatore potrà gestire i suoi pronostici in modo di tentare di realizzare con una sola schedina più di un '13', ovviamente a fronte di una maggiore spesa colonnare", ricorda Sts.
 
"Ma non è questa la sede per entrare nei dettagli del nuovo regolamento di gioco, che non mancheremo tuttavia di esaminare approfonditamente condividendo l’analisi con i nostri associati in prossime pubblicazioni del Sindacato. Qui ci limitiamo a una riflessione: allo stato attuale, il gioco del Totocalcio ha poca ragion d’essere. Da anni si è trasformato in un prodotto di nicchia che, forse, non dà più soddisfazioni neanche ai suoi più irriducibili affezionati. Per questa semplice ragione, qualcosa, in qualche modo, andava fatto e il regolamento approntato dall’Adm risponde a questa esigenza basica".
 
 
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