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Enada, Distante (Sapar): 'Governo ci ascolti e valuti le nostre proposte'

Dal palco di Enada Rimini il presidente di Sapar, Domenico Distante, lancia appello al Governo per un confronto sul futuro del gioco, fra riordino, nuove concessioni e tassazione.

Rimini - “Il suono della fiera è musica per le nostre orecchie, ci mancava. Grazie a tutti gli imprenditori che hanno fatto un grande sforzo per essere qui dopo due anni tremendi di grave crisi. Continuiamo a lottare come una grande squadra, soprattutto contro la solita ambiguità della politica”.

È l'invito lanciato da Domenico Distante, presidente dell'associazione Sapar, in occasione del taglio del nastro della 33esima edizione di Enada, alla Fiera di Rimini, oggi 21 settembre.

Per poi fare il punto sulla situazione del settore del gioco. “Il Preu ci è stato alzato addirittura durante la chiusura e continuano i problemi, mancano ancora il riordino e il bando per le concessioni. Inoltre, gli Enti locali non hanno smesso di colpirci anche durante il lockdown. Il settore continua ad essere ignorato nonostante si aprano tavoli di lavoro per tutti. Noi vorremmo solo essere ascoltati e vedere valutate le nostre istanze e le nostre proposte”, conclude Distante. “Auguro per questo un 'in bocca al lupo' per tutte le aziende e le imprese”.

 

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