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Estorsioni a centro scommesse, clan mafioso sotto la lente dei Carabinieri

  • Scritto da Redazione

Dieci arresti fra gli esponenti di un clan mafioso dedito alle estorsioni per finanziare attività illecite, fra le vittime il gestore di un centro scommesse di San Giuseppe Jato (Pa).

Ci sono le ripetute estorsioni ai danni del gestore di un centro scommesse di San Giuseppe Jato (Pa) al centro dell'operazione "Jato bet" condotta dai militari del Nucleo investigativo del gruppo carabinieri di Monreale, in esecuzione di  10 provvedimenti cautelari emessi dal Gip del Tribunale di Palermo per i reati di associazione mafiosa, estorsione aggravata dal metodo mafioso, cessione di sostanze stupefacenti e accesso abusivo a sistema informatico.

L'operazione, scattata dopo le indagini dirette da un pool di magistrati della Direzione distrettuale antimafia, mette sotto la lente sei persone ritenute affiliate alla famiglia mafiosa di San Giuseppe Jato, e fotografa il controllo del territorio – attraverso le estorsioni, appunto – esercitato fra il 2017 e il 2019.

Quanto al malcapitato gestore del centro scommesse di San Giuseppe Jato, l'uomo è stato costretto a versare somme di denaro in più circostanze, destinate – come i "proventi" delle altre estorsioni - alle famiglie dei detenuti, e al finanziarmento dell’espansione imprenditoriale nel settore edilizio, attraverso il conseguimento di diversi appalti e il traffico di hashish tra i territori di Palermo (mandamenti mafiosi di Santa Maria del Gesù e Porta Nuova) e San Giuseppe Jato.

 

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