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Celotto: 'Tre concetti chiave per rilanciare il gioco pubblico'

  • Scritto da Ca

Le conclusioni dei Lottomatica Talks affidate al costituzionalista Alfonso Celotto: 'I tre concetti chiave dell'incontro? Chiarezza, collaborazione, prevenzione'.

“Il tema del gioco pubblico, ormai lo sappiamo tutti, è difficile perché intercetta più competenze e più enti. In questo ennesimo viaggio dei Lottomatica Talks abbiamo sentito sempre le stesse parole chiave, chiarezza, collaborazione e prevenzione. Poi sono coinvolti tre enti a livello territoriale e anche a livello di controlli tutto si spezza. Poi c’è la tutela della salute, l’ordine pubblico e il gettito erariale, tre materie che poi si intrecciano col commercio e tutto si complica”. A mettere ordine e a tirare le conclusioni dei #LottomaticaTalks di oggi a Firenze, è stato il costituzionalista di fama nazionale, Alfonso Celotto.

Si parte dalle parole chiave e dall’esigenza comune di tutto il settore: “Abbiamo parlato di chiarezza, collaborazione, di giurisprudenza alluvionale, si auspica un testo unico ma lo aspettiamo come Godot ma in Consiglio dei Ministri non arriva mai e chissà se arriverà in questi ultimi mesi di legislatura. Quello del gioco è un settore in cui girano interessi e importi importanti e per questo servono regole. Ma noi abbiamo creato troppi enti e troppe regole. Le conferenze dei servizi sono affollatissime ed è giusto sentire tutti se esistono ma non deciderai mai nulla. La semplificazione la chiedeva Don Sturzo 100 anni fa”.

Ma come riscrivere le regole? “Questo lavoro non può più farlo solo il legislatore perché spesso è lontano dalle esigenze del popolo e delle settore. Cosa bisogna fare? -  prosegue Celotto - serve una co-regolazione, tutte le parti in campo devono partecipare alla scrittura delle regole, ognuno deve portarti la tua visione altrimenti si fanno regoli miopi e inutili”.

Facciamo ordine anche sulle dipendenze: “Lo siamo da centinaia di cose, io lo sono dal mio telefonino che è gravissima. Tutte quelle misure che ci stanno facendo impazzire per molti enti locali sono una moda, tutti sono impazziti a fare ordinanze, tutti dovevano fare qualcosa. Tutta questa normativa non serve a prevenire il gioco patologico, serve solo creare qualche difficoltà in più. Così incentiviamo l’illegalità e creiamo un danno erariale. Il ministro Balduzzi andava nella direzione di una normativa efficace ma non ci siamo riusciti”.
Bilancio positivo, quindi, per Celotto: “I Lottomatica Talks, cui partecipo dalla prima ora, servono a costruire la cultura del gioco e ci fanno capire che l’unica esigenza di tutti sia una normativa chiara. Non sappiamo se questo governo riuscirà a fare un testo unico perché siamo già proiettati alle elezioni ma dovrebbe essere all’inizio dell’agenda di qualsiasi legislatore”.

 

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