Donne e gioco legale: il 21% delle attività è gestito da imprenditrici
In occasione della Giornata internazionale delle donne, il dossier ‘Legislazione e politiche di genere’ della Camera evidenzia una significativa presenza femminile nel settore di lotterie, scommesse e case da gioco.
Secondo il nuovo dossier ‘Legislazione e politiche di genere‘, predisposto dal Servizio Studi della Camera, in collaborazione con il Servizio per i Rapporti con l’Unione europea, la presenza femminile nel settore dei giochi italiani conferma un trend di crescente partecipazione delle donne nell’imprenditoria. Su un totale di 8.325 attività legate a lotterie, scommesse e case da gioco registrate nel 2025, 1.793 sono gestite da donne, pari a circa il 21,5 per cento. Un dato sostanzialmente invariato rispetto all’anno precedente, quando le imprese al femminile erano 1.797.
Il dossier, realizzato in occasione della Giornata internazionale della donna, offre una panoramica completa delle principali misure approvate dal Parlamento negli ultimi anni per promuovere le pari opportunità di genere. Oltre al settore dei giochi, vengono analizzati ambiti come la politica, il lavoro, l’istruzione, la salute e la sicurezza, con particolare attenzione agli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) per ridurre i divari di genere.
Il report sottolinea come la partecipazione nel comparto del gioco rappresenti un esempio concreto di imprenditoria al femminile, dimostrando come le donne continuino a conquistare spazi anche in settori tradizionalmente retaggio dagli uomini.