EduGaming: videogiochi come educazione contro il gaming disorder
Il Centro aggregativo di parco Mostar entra nella rete EduGaming Zone con un progetto che usa il gaming per crescere, socializzare e prevenire rischi digitali
EduGaming Zone Montegrotto Terme diventa ufficialmente uno dei poli italiani dedicati al gaming educativo. Il Centro aggregativo di parco Mostar entra infatti nella rete nazionale EduGaming Zone.
Si tratta di un progetto che trasforma i videogiochi in strumenti di crescita, relazione e benessere digitale. L’iniziativa, sviluppata con La Bottega dei Ragazzi, nasce per accompagnare ragazze e ragazzi in un uso consapevole del gaming, superando l’idea del videogioco come semplice passatempo.
GIOCO COME MEZZO
Qui il gioco diventa un mezzo per sviluppare competenze digitali, allenare la collaborazione e prevenire comportamenti a rischio. Educatori specializzati – gli EduGamers – affiancano i giovani durante le sessioni, guidandoli tra le console. Un approccio che unisce pedagogia e cultura videoludica, con l’obiettivo di creare un ambiente protetto e stimolante. L’EduGaming Zone si inserisce in un contesto nazionale in crescita: sempre più realtà educative stanno adottando il gaming come strumento formativo, in linea con le esperienze già attive in altre città italiane e con progetti europei dedicati al benessere digitale.
UN LUOGO SICURO PER GIOCARE, SOCIALIZZARE E IMPARARE
A differenza di una sala giochi tradizionale, l’EduGaming Zone è uno spazio presidiato da professionisti con competenze pedagogiche e digitali. L’EduGamer osserva, guida e stimola i ragazzi, trasformando ogni partita in un’occasione di apprendimento.
Le attività includono videogiochi competitivi e cooperativi, simulatori di guida, esperienze in realtà virtuale e momenti di confronto tra pari. L’obiettivo è duplice: favorire la socialità e prevenire il gaming problematico. I videogiochi diventano così strumenti per migliorare la comunicazione, la gestione delle emozioni, la capacità di risolvere problemi e il pensiero critico.
ORARI, FASCE D’ETÀ E UNA RETE IN ESPANSIONE
L’EduGaming Zone di Montegrotto Terme propone appuntamenti mensili suddivisi per fasce d’età. Il venerdì, dalle 16 alle 18.30, lo spazio è dedicato ai ragazzi e alle ragazze tra gli 11 e i 13 anni. Il giovedì, dalle 17.30 alle 20, è invece riservato alla fascia 14-18 anni. Una scelta pensata per adattare le attività ai bisogni evolutivi dei partecipanti, garantendo un accompagnamento mirato. Il progetto si inserisce nella rete nazionale EduGamers 4 Kids 4.0, che coinvolge educatori da Torino a Roma e promuove un gaming consapevole, capace di unire realtà e virtuale.