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Pennsylvania: legge su gioco online e Dfs obiettivo del 2017

  • Scritto da Vincenzo Giacometti

Dal Senato dello stato americano arriva un endorsement importante per la regolamentazione del gioco online dopo i vari tentativi della Camera.

 

Tempi maturi per l'introduzione del gioco online nello Stato della Pennsylvania. Dopo i vari tentativi perseguiti da un ramo del Parlamento durante il 2016, poi sfumati per il mancato supporto da parte del Senato, arriva oggi un importante endorsement dal Senator Jay Costa, che apre le porte a gioco online e Dfs. E anche se non ci sarà il poker online, a trovare spazio saranno i casinò games e le lotterie online.

 

"Nel prossimo futuro, ho in programma di introdurre una legislazione che modifica la Pennsylvania Race Horse Development and Gaming Act per consentire all'industria dei giochi del Commonwealth di continuare ad evolversi e rimanere competitiva in ​​modo responsabile – scrive il senatore Costa nel documento - rispondendo alla sentenza della Corte Suprema della Pennsylvania dello scorso settembre, che ha dichiarato incostituzionale il principio di condividere i proventi delle slot machine a livello locale, e generare una cifra stimata di 137 milioni di dollari di entrate per il bilancio dell'anno finanziario 2016-2017".

Le disposizioni comprendono: la legalizzazione e la regolamentazione del gioco d'azzardo online, la legalizzazione e la regolamentazione dei Daily Fantasy Sports, l'autorizzazione per la lotteria dello stato di offrire giochi di lotterie online. Oltre a una correzione per le tasse applicate alle strutture di gioco in quelle giurisdizioni che beneficiano dei casinò come centri di accoglienza. Visto che una legge fiscale nello stato della Pennsylvania è stata dichiarata incostituzionale dalla Corte Suprema, occorre trovare nuove entrate e l'occasione è quella giusta, quindi, per regolamentare l'offerta di gioco. La componente del gioco online è destinata a generare  125 milioni di dollari nello stato per l'esercizio in corso.
LE NUOVE REGOLE - Ogni casinò potrà offrire gioco d'azzardo online, e verrà imposto un canone di 10 milioni di dollari. Gli dovranno pagare una tassa di licenza di 5 milioni di dollari e i redditi di gioco online saranno tassati ad un tasso del 25 percento. Gli operatori di Dfs potranno ottenere una licenza per 2.5 milioni di dollari e le entrate saranno anche queste tassate al 25 per cento. L'aliquota fiscale probabilmente non permetterebbe uno sviluppo per il poker online nello stato, ma sarebbe favorevole ad altre forme di gioco online, in particolare i casinò games.
Nonostante l'idea di arrivare a una regolamentazione sia una buona notizia per gli addetti ai lavori, specie per quelli dei Fantasy Sports che la chiedono da anni, in realtà la proposta avanzata dal senatore prevede una tassazione ritenuta eccessivamente elevata per gli operatore Dfs, DraftKings e FanDuel inclusi, anche se si fonderanno durante l'anno corrente, dando vita a un colosso.
IL MOMENTO GIUSTO - Mentre la Camera della Pennsylvania ha già approvato una legge per ben due volte in cui si parlava di gioco online, il Senato non ha ancora mai compiuto questo passo. Il Senato si è occupato soltanto della cosiddetta "tassa host" ma ha rifiutato di votare sul disegno di legge quando la Camera ha aggiunto una serie di espansioni di gioco d'azzardo.
Il disegno di legge previsto da Costa mostra dunque che ci può essere una misura di compromesso tra le camere per approvare le disposizioni di gioco in un testo specifico. Quello che sembra certo, quindi, è che, in un modo o nell'altro, la Pennsylvania avrà una legge sul gioco entro l'anno corrente.
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