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iGb Live: mercoledì 18 luglio un dibattito tra regolatori europei

  • Scritto da Ac

Ad Amsterdam, all'intero dell'iGb Live, un dibattito sulla regolamentazione del gaming in Europa, alla presenza dei regolatori di vari Stati membri.



I regolatori nazionali che disciplinano i mercati del gaming saranno in grado di trascendere i propri interessi e lavorare concretamente anche oltre i propri confini? È la domanda (e la sfida) lanciata dal panel organizzato da Gioco News e Clarion event all'interno dell'iGb Live, il nuovo evento focalizzato attorno all'industria globale del gioco online, che prende vita dall'unione di tre manifestazioni di spicco come l'iGaming SuperShow, l'EiG di Berlino (Excellence in Gaming) e il Berlin Affiliate Conference: tre eventi che hanno saputo coinvolgere, negli anni, migliaia di visitatori professionali e speaker di qualità, durante ogni singola edizione, e che ora confluiscono in un'unica, grande manifestazione, che si posiziona automaticamente come l'evento di riferimento per il settore.

 

E se Gioco News aveva già riempito l'arena dell'EiG, negli ultimi due anni, attraverso una tavola rotonda tra regolatori europei, che aveva registrato la partecipazione dei rappresentanti dei principali mercati europei, l'appuntamento si rinnova quest'anno ad Amsterdam, sia pure in un nuovo format, più snello ma altrettanto efficace. Per assecondare il cambiamento generale apportato da Clarion Gaming ai propri eventi, che puntano a un maggior numero di sessioni, più sintetiche ma molto più dinamiche, per un'agenda dinamica e sempre più ricca.
 

A partecipare al panel, dal titolo: “Country regulators will not be able to transcend their own interests and need to work across borders”, (tradotto, appunto, in: “I regolatori nazionali non saranno in grado di trascendere i propri interessi e dovranno lavorare oltre confine”), in programma nella mattinata di mercoledì 18 luglio, secondo giorno di evento, saranno, tra gli altri: il presidente di Arjel, Charles Coppolani, l'amministratore delegato della Malta Gaming Authority, Heathcliff Farrugia e il presidente della Romanian Gaming Auhority, Dan Iliovici. In un dibattito moderato anche in questa occasione da Christian Tirabassi, senior partner di Ficom Leisure, che non ha dubbi sulla qualità dell'iniziativa, anche quest'anno: “Il briefing proposto da Gioco News ormai ogni anno, nei principali eventi che interessano l'industria globale del gaming, come l'EiG di Berlino, divenuto oggi IgbLive, rappresenta il principale momento di confronto pubblico tra regolatori che ha il pregio di informare in maniera concreto gli addetti ai lavori sulle tendenze che interessano i principali mercati e sulle sfide che si affacciano all'orizzonte”, spiega il consulente.
 
 
E nonostante la nuova edizione di IgbLive cada in una data tutt'altro che favorevole per qualunque mercato, essendo in piena estate, anche il panel di quest'anno sarà comunque interessante, nella sua nuova versione: “perché permetterà di fare chiarezza su alcuni scenari che continuano ad essere poco chiari all'industria, in un momento di grandi cambiamenti e possibili stravolgimenti”. Basti pensare, per esempio, al rischio di un divieto di pubblicità del gioco, divenuto tema di estrema attualità in Italia ma che potrebbe interessare anche altri Paesi. Oppure il tema della liquidità internazionale, che ha visto l'Italia tra i promotori di questo processo, insieme a Francia e Spagna, salvo poi tirarsi indietro proprio al momento dell'attuazione definitiva.
 
 
Per una sorta di “mistero” (buffo, o all'italiana che dir si voglia) che non potrà che essere affrontato all'Igb di Amsterdam. In una terra, peraltro, che si prepara a regolamentare il mercato del gaming, dopo lunghi anni di attesa. E che ha senz'altro voglia e interesse di approfondire le dinamiche degli altri Paesi dove il gioco online è una realtà più che consolidata. Purché non guardino all'Italia. O, almeno, che non ascoltino la politica, limitandosi ad una valutazione dei fatti e del business, che malgrado tutto, continua a funzionare e a fornire risultati straordinari, non solo in termini economici ma anche e soprattutto dal punto di vista di tutela della legalità e dei consumatori. Due tematiche da sempre al centro di ogni dibattito sul gaming, fisico e online.
 
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