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Spagna ancora senza Governo, il gioco va al ministero del Consumo

  • Scritto da Redazione

La coalizione socialista non è ancora riuscita ad ottenere i voti per governare, ma intanto è stato designato il nuovo ministro del Consumo, con competenze sul gioco: Alberto Garzon Espinosa.

Nonostante gli annunci, il nuovo Governo della Spagna tarda ad arrivare, ma si sa già il nome del ministro che si occuperà del gioco pubblico.

Ieri, 6 gennaio, il leader del Psoe - Partito socialista operaio spagnolo Pedro Sanchez non è riuscito ad ottenere la maggioranza parlamentare seppur sostenuto dalla sinistra antisistema di Unidas Podemos di Pablo Iglesias e in un certo senso anche dal Pnv – Partito nazionalista basco, che ha obbligato i suoi parlamentari ad astenersi dal voto.

 

Ma è stato confermato che il ministro dei Consumatori – che ha soffiato a quelli della Salute e dell'Economia le competenze sul gioco – sarà Alberto Garzon Espinosa, deputato di Podemos e leader della coalizione di sinistra spagnola Izquierda Unida (Sinistra unita).
Il suo portafoglio riunirà "diritti dei consumatori, impegni ecologici e responsabili, case da gioco e scommesse", ha fatto sapere il Psoe.
 
Il Parlamento spagnolo voterà ancora una volta questa settimana, mentre Pablo Iglesias cercherà di convincere i parlamentari del partito provinciale – che hanno votato contro ieri – della bontà dei progetti di governo della coalizione socialista, con un "programma progressista in mente".
 
Per quanto riguarda il gioco, i contorni degli interventi programmati dalla sinistra sono già noti: l'accordo di coalizione, un po' come stabilito a suo tempo in Italia dall'asse Lega-Movimento 5 stelle nel 2018, prevede la riforma in senso restrittivo della pubblicità e limitazioni alle attività di gioco.
 
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