Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Scuole del Regno Unito, da settembre curriculum sul gioco d'azzardo

  • Scritto da Vincenzo Giacometti

Il ministro del Regno Unito, Nick Gibb, conferma che il Dipartimento della Pubblica istruzione realizzerà un nuovo curriculum obbligatorio per educare gli adolescenti alla corretta propensione al gioco.

Il curriculum sul gioco d'azzardo sarà implementato dal prossimo settembre in tutte le scuole secondarie del Regno Unito, facendo parte del programma di istruzione obbligatoria "Personale, sociale, sanitario ed economico" (Pshe).

Il programma Pshe, guidato dal Dipartimento, è stato progettato per riflettere i bisogni e gli apprendimenti degli alunni adolescenti nella fase di ingresso nella vita adulta. Concentrandosi sulla necessità di "dotare gli studenti di una solida conoscenza dei rischi e delle informazioni utili per prendere decisioni sicure e consapevoli su questioni relative all'educazione al consumo, alla corretta gestione finanziaria, e alll'importanza di mantenere uno stile di vita sano", come scrivono i responsabili dell'iniziativa.

Preparandosi ad ampliare il suo curriculum, l'associazione Pshe aveva già pubblicato nei mesi scorsi le linee guida pianificate per la governance della scuola sviluppate in collaborazione con GambleAware.
 
Il Dipartimento sottolinea dunque che ha ampliato il mandato di Pshe includendo lezioni che informeranno i giovani sui rischi associati al gioco d'azzardo, in base alle statistiche del Regno Unito che hanno individuato circa 55mila minori come potenziali giocatori problematici.
 
Il programma istruirà gli adolescenti sull'identificazione dei rischi a tutti i livelli, compresa la lotteria nazionale, i gratta e vinci e le slot. Oltre ai rischi e agli impegni, il corso insegnerà anche agli adolescenti i trattamenti disponibili per i danni legati al gioco d'azzardo, oltre a identificare le strutture di supporto che aiutano le vittime e i consumatori vulnerabili.
 
Share

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.