European Equestrian Federation al Mep Horse Group: focus sul ruolo del settore equestre in Europa

Scritto da Daniele Duso

La European Equestrian Federation partecipa al Mep Horse Group del Parlamento europeo e ribadisce il valore strategico del settore equestre per l’Europa.

Anche la European Equestrian Federation alla riunione del Members of European parliament Horse Group al Parlamento europeo di Bruxelles. L’incontro ha riunito rappresentanti di oltre 34 organizzazioni del European Horse Network.

La sessione è stata guidata dagli eurodeputati Hilde Vautmans e Nina Carberry, insieme a Mark Wentein, presidente dell’European horse network.

LA PRESENZA DI URSULA VON DER LEYEN
L’Eef ha espresso particolare apprezzamento per la partecipazione della presidente della Commissione europea. La presenza di von der Leyen è stata definita un gesto significativo, capace di evidenziare la consapevolezza delle istituzioni europee sul ruolo del settore equestre nello sviluppo rurale, nella sostenibilità, nell’educazione, nello sport e nell’economia.

LA RAPPRESENTANZA DELL’EEF
L’Eef, membro attivo dell’European Horse Network, era rappresentata dal presidente Quentin Simonet. Presente anche Avalon Everett, in rappresentanza di Horse Sport Ireland e presidente del gruppo di lavoro Eff su aspetti legali e governance.

Durante il confronto è emersa una forte attenzione delle istituzioni europee verso il settore, insieme alla necessità di migliorare il quadro normativo e regolatorio che riguarda la filiera del cavallo.

IL VALORE DEL RAPPORTO UOMO–CAVALLO
Il dibattito ha evidenziato il ruolo unico del cavallo nella società europea. Il comunicato ricorda come il cavallo sia al centro di molte dimensioni sociali: educazione dei giovani, connessione con la natura, tutela dei paesaggi rurali, supporto terapeutico e attività sportive.

Il settore equestre europeo genera oltre 100 miliardi di euro di impatto economico annuo, sostiene 400.000 posti di lavoro equivalenti a tempo pieno e coinvolge più di 6 milioni di cavalli. Contribuisce inoltre alla gestione di 6 milioni di ettari di prati permanenti, fondamentali per biodiversità, suolo e stoccaggio del carbonio.

EUROPA LEADER NELLE COMPETIZIONI EQUESTRI
L’Europa mantiene una posizione di leadership mondiale nell’organizzazione di competizioni equestri, nel settore dell’ippica e nell’allevamento. Un primato che riflette la lunga tradizione culturale e agricola legata al cavallo.

LE PRIORITÀ POLITICHE PER IL SETTORE
Il confronto ha affrontato anche i temi politici più urgenti. Tra questi, la semplificazione del mercato unico per la mobilità e il commercio degli equini e il ruolo dei cavalli nella futura Pac post-2027 e nelle politiche rurali europee.

L’Eef ribadisce il proprio impegno “a lavorare al fianco delle istituzioni europee e dei partner dell’European horse network affinché lo sport equestre continui a svilupparsi in modo responsabile e sostenibile.” L’obiettivo è sostenere lo sviluppo responsabile dello sport equestre, rafforzare l’educazione dei giovani e contribuire alla vitalità dei territori rurali.