Formula 1: Russell in pole per la vittoria a Melbourne

Scritto da Daniele Duso

La Rossa che trionfa in Australia è quotata a 2,75 su Sisal.it, oltre a Leclerc c’è anche un Hamilton in cerca di riscatto dopo una prima stagione fallimentare

Finalmente si parte. Dopo i test invernali, le conferenze stampa e le previsioni della vigilia, adesso a parlare è la pista. Il Mondiale 2026 di Formula 1 prende il via da Albert Park, Melbourne, dove domenica mattina alle 07 ora italiana scatterà il Gran Premio d’Australia. La pole tra i favoriti al successo finale è salda nelle mani di George Russell che, in prestagione, ha impressionato tutti al volante della Mercedes: gli esperti Sisal vedono il britannico, mai andato oltre il terzo posto tra i tornanti australiani, vincente a 3,00.

LE INSIDIE PER RUSSELL – Due le insidie maggiori Russell e la prima, neanche a dirlo, porta il nome di Max Verstappen. Sceso dal trono iridato di Formula 1 dopo quattro anni, l’olandese della Red Bull è ansioso di riprendersi il posto di leader del Circus mondiale. Super Max, in Australia, ha trionfato solo nel 2023: il bis si gioca a 4,50.

LA SITUAZIONE FERRARI – Stessa quota di Verstappen per Charles Leclerc al volante di una Ferrari dal profilo basso ma, da quanto affermato dagli addetti ai lavori, dal potenziale altissimo. Il Predestinato, tra questi tornanti, ha già trionfato nel 2022 e partire subito con un successo non sarebbe male visto il digiuno di Maranello nella scorsa stagione.

HAMILTON IN CERCA DI RISCATTO – Attenzione poi a Lewis Hamilton il quale, a Melbourne, ha un record molto particolare: più pole di tutti, più podi in assoluto ma appena due successi, 2008 e 2015. Hammer, primo sotto la bandiera a scacchi a 7,50, vuole riscattarsi con la Rossa dopo che la sua prima stagione è stata un fallimento per la scuderia italiana. La Ferrari, in generale, è tra i team favoriti a Melbourne tanto che una sua vittoria si gioca a 2,75.

Tornando ai piloti, Kimi Antonelli, con la seconda Mercedes e offerto a 9,00, si piazza davanti alle due McLaren, apparse in difficoltà durante l’inverno: il successo di uno tra il campione del Mondo Lando Norris e Oscar Piastri pagherebbe 12 volte la posta.