Giocare da grandi: visioni, statistiche e il rapporto degli italiani con il rischio
Il rapporto degli italiani con il rischio e la percezione sui giocatori. Sono i temi centrali dello studio Giocare da grandi presentato all’Hotel Nazionale in piazza Montecitorio.
Qual è rapporto degli italiani con il rischio? E qual è la loro percezione sui giocatori? Sono alcuni dei temi analizzati nella ricerca “Giocare da grandi. Generazioni a confronto tra sogni e realismo”, presentata mercoledì 4 marzo 2026 alle ore 18 presso la Sala Capranichetta dell’Hotel Nazionale in Piazza di Monte Citorio 125.
L’evento è stato promosso dall’Osservatorio sul gioco pubblico di Swg, “Giocare da grandi”, attivo dal 2020 con l’obiettivo di approfondire, attraverso un approccio empirico, i principali aspetti legati al settore del gioco pubblico. L’iniziativa è promossa da Formiche, Brightstar e SWG, con Urania News come media partner.
GIOCARE DA GRANDI: IL RAPPORTO DEGLI ITALIANI CON IL RISCHIO
La ricerca presentata ha analizzato in primis il rapporto degli italiani con il rischio. In generale gli intervistati si sono definiti prudenti nelle scelte di ogni giorno ma consapevoli che per raggiungere i propri obiettivi, qualche rischio è necessario.
Numeri alla mano il 75% degli intervistati ha dichiarato di essere molto prudente nelle scelte di ogni giorno. Il 55% concorda invece sul fatto che per raggiungere i propri obiettivi sia necessario rischiare. Il 33% dichiara invece di provare a spostare più in avanti i miei limiti. Il 22% spiega di aver fatto scelte azzardate nella propria vita.
Per quanto riguarda i sogni e i progetti, solo 1 italiano su 4 ha più di due sogni da realizzare nei prossimi 5-10 anni e persistono delle differenze di tipo generazionale. Per gli over 55, i sogni servono a dare senso alla vita, mentre per i giovani tra i 18 e 34 anni sono invece uno strumento per stabilire le proprie priorità.
Altro punto fondamentale dello studio ha riguardato i sogni e desideri degli italiani a cui si aggiungono quello di viaggiare, avere una casa e vivere di rendita. Tuttavia solo avere una casa di proprietà è un obiettivo raggiunto o raggiungibile.
GIOCARE DA GRANDI: LA PERCEZIONE DEGLI ITALIANI SUI GIOCATORI
Uno dei punti fondamentali della ricerca ha riguardato la “percezione sui giocatori di giochi con vincita in denaro”. In base al sondaggio la metà degli italiani considera i giocatori come persone che sperperano denaro.
Tuttavia chi gioca, anche occasionalmente, ha una visione, più positiva mentre i giocatori assidui e chi gioca regolarmente ha una visione molto più positiva o neutra. Per quanto riguarda i motivi che spingono a giocare, vincere denaro è al primo posto, ma anche provare adrenalina, sfidare il destino e divertirsi, soprattutto tra i giocatori assidui sono risposte che hanno un ruolo determinante.
In caso di eredità o vincita, le priorità degli italiani sono chiare, al primo posto c’è l’acquisto o ristrutturazione dell’abitazione, al secondo risparmio e investimenti, mentre al terzo posto viaggi e tempo libero.