Il calo dei passeggeri all’aeroporto di Las Vegas conferma le difficoltà della Strip

Scritto da LP

Il crollo dei voli internazionali pesa sulla Strip di Las Vegas: meno turisti e soprattutto meno giocatori ai tavoli dei casinò.

I primi due mesi del 2026 lanciano un segnale d’allarme per il turismo di Las Vegas e, di riflesso, per i suoi casinò. Trainato da un calo del 19 per cento dei viaggiatori internazionali, il traffico passeggeri dell’Harry Reid International Airport ha registrato, a gennaio 2026, quasi 350.000 persone in meno rispetto allo stesso mese del 2025, segnando una flessione complessiva del 7,9 per cento.

Secondo i dati diffusi dallo scalo, i passeggeri sono stati 4,02 milioni contro i 4,36 milioni di gennaio 2025. Un calo che arriva alla vigilia della pubblicazione dei dati ufficiali sui ricavi del gioco da parte della Nevada Gaming Control Board, insieme con i numeri su visitatori e occupazione alberghiera della Las Vegas Convention and Visitors Authority.

MENO TURISTI, MENO GIOCATORI AI TAVOLI – Il segmento domestico ha registrato 3,68 milioni di viaggiatori, in calo del 6,8 per cento rispetto ai 3,95 milioni dell’anno precedente. Ma il dato più preoccupante riguarda il traffico internazionale: solo 272.145 passeggeri contro i 336.734 di gennaio 2025 (-19,2 per cento). Particolarmente marcata la contrazione dal Canada, mercato chiave per il turismo e per i casinò della Strip. Le compagnie WestJet e Air Canada hanno riportato rispettivamente un calo del 28 e del 34 per cento dei passeggeri rispetto a gennaio 2025.

Per l’industria del gaming, il collegamento è diretto: meno arrivi significano meno presenze negli hotel-casinò e una potenziale riduzione del numero di giocatori ai tavoli e alle slot machine. I turisti internazionali, in particolare, tendono ad avere una spesa media più elevata, incidendo in modo significativo sui ricavi complessivi del settore.

Ora l’attenzione si sposta sui numeri del gioco di gennaio. Se il calo del traffico aereo dovesse riflettersi anche nelle entrate dei casinò, il 2026 potrebbe iniziare con un rallentamento per l’industria del gaming di Las Vegas, dopo anni di forte ripresa. Gli operatori guardano con attenzione ai prossimi mesi: l’andamento dei flussi turistici, soprattutto internazionali, sarà determinante per capire se si tratta di una flessione temporanea o dell’inizio di una fase più complessa per il mercato dei casinò del Nevada.